Cartelle esattoriali: ecco la nuova rottamazione e come aderire

Cartelle esattoriali: ecco la nuova rottamazione e come aderire
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Cartelle esattoriali: ecco la nuova rottamazione e come aderire

Luca Morandi30 Marzo 20264 min lettura

Le cartelle esattoriali possono essere rottamate grazie alla nuova legge di rottamazione, che offre un’opportunità per sanare debiti con il fisco in modo semplificato. In questo articolo si spiega come aderire a questa misura e quali sono i requisiti necessari per beneficiare della rottamazione.

Quali sono le novità della rottamazione cartelle esattoriali nel 2023?

La legge di Bilancio 2023 ha introdotto una nuova procedura di sanatoria cartelle esattoriali che permette di pagare solo la quota capitale dei debiti iscritti a ruolo, eliminando sanzioni e interessi di mora. Rispetto alle precedenti edizioni, la novità principale riguarda la platea più ampia di debiti coinvolti e l’ulteriore riduzione delle somme da versare. In alcuni casi, la riduzione delle sanzioni e degli interessi può arrivare fino al 100%, lasciando da pagare solo l’importo originario dovuto più le spese di notifica e procedure.

Chi può aderire alla rottamazione delle cartelle esattoriali?

La nuova rottamazione cartelle esattoriali è rivolta sia alle persone fisiche sia alle imprese che hanno ricevuto cartelle esattoriali affidate all’Agente della riscossione tra il 1° gennaio 2000 e il 30 giugno 2022. Non ci sono limiti di reddito per poter accedere alla misura. Sono escluse dal beneficio solo alcune tipologie di debiti, come quelli per recupero aiuti di Stato e sanzioni diverse da quelle tributarie e contributive.

Come si fa per aderire alla rottamazione delle cartelle esattoriali?

Per aderire alla nuova sanatoria, devi presentare una domanda di adesione direttamente sul sito dell’Agenzia delle Entrate-Riscossione. Il modulo online richiede l’indicazione delle cartelle che vuoi rottamare e la scelta delle modalità di pagamento: in un’unica soluzione oppure in massimo 18 rate. Una volta inviata la richiesta, riceverai una comunicazione di accoglimento con il conteggio degli importi da pagare e il calendario delle scadenze.

  • Entra nella tua area riservata sul sito dell’Agenzia delle Entrate-Riscossione.
  • Seleziona le cartelle che vuoi includere nella domanda.
  • Compila il modulo e scegli la modalità di pagamento.
  • Ricevi conferma e importi da saldare.

Quali debiti possono essere rottamati con la nuova legge?

Rientrano nell’annullamento debiti fiscali tutti i carichi iscritti a ruolo dal 2000 al giugno 2022 per imposte, tasse locali, contributi previdenziali e multe stradali. Sono escluse le somme dovute a titolo di recupero aiuti di Stato, multe penali e sanzioni per violazioni diverse da tributi e contributi. Puoi quindi richiedere la rottamazione per debiti IRPEF, IVA, IMU, TARI, contributi INPS e multe per infrazioni al Codice della Strada, purché affidati all’ente di riscossione nel periodo indicato.

  • Imposte dirette e indirette (IRPEF, IVA, IRAP)
  • Tasse locali (IMU, TARI, TASI)
  • Contributi previdenziali INPS
  • Multe stradali
  • Altri tributi amministrati dall’Agenzia delle Entrate

Scadenze e tempistiche per la rottamazione delle cartelle esattoriali

Il termine per presentare la domanda di adesione è fissato al 30 aprile 2023. Se scegli il pagamento rateale, la prima rata va versata entro il 31 luglio 2023, mentre le rate successive seguono un calendario semestrale. Chi opta per il pagamento in un’unica soluzione deve saldare l’intero importo entro la stessa data di luglio. Il mancato pagamento anche di una sola rata comporta la perdita dei benefici della rottamazione e la ripresa delle procedure di riscossione per l’intero debito originario.

  1. Domanda di adesione: entro il 30 aprile 2023
  2. Comunicazione importi dovuti: entro il 30 giugno 2023
  3. Pagamento prima rata o unico: entro il 31 luglio 2023
  4. Rate successive: ogni sei mesi

La riduzione riguarda fino al 100% di sanzioni e interessi di mora, lasciando a tuo carico solo la quota capitale e le spese di notifica e procedura. Per debiti fino a 1.000 euro, affidati tra il 2000 e il 2015, è previsto l’annullamento automatico senza necessità di domanda.

Se hai ricevuto una cartella esattoriale nei periodi indicati, questa nuova sanatoria cartelle esattoriali può rappresentare una soluzione concreta per alleggerire la tua posizione fiscale. Prima di presentare la domanda, verifica con attenzione i debiti che possono essere inclusi, considerando anche le eventuali esclusioni previste dalla legge. Aderire per tempo ti permette di evitare ulteriori aggravi e di pianificare al meglio il pagamento, scegliendo la modalità più sostenibile per le tue esigenze.

Luca Morandi

Consulente Finanziario Indipendente, Educatore Finanziario

Consulente Finanziario Autonomo iscritto all'Albo OCF (Organismo di vigilanza e tenuta dell'albo unico dei Consulenti Finanziari). Da oltre 10 anni aiuta famiglie e risparmiatori a pianificare i propri investimenti in modo consapevole, senza conflitti di interesse. Tiene corsi di educazione finanziaria nelle scuole superiori e collabora con associazioni di consumatori.

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