
Detrazione spese mediche 2026: ecco la soglia minima e come calcolarla
La detrazione delle spese mediche 2026 prevede una soglia minima di 129,11 euro. Solo superando questo importo potrai includere i costi sanitari nella dichiarazione dei redditi e ottenere un rimborso fiscale. Questa regola vale per tutti i contribuenti che intendono portare in detrazione le spese sostenute per sé stessi o per i familiari a carico.
Qual è la soglia minima per la detrazione delle spese mediche nel 2026?
La soglia minima detrazione spese mediche 2026 resta fissata a 129,11 euro. Questo significa che puoi iniziare a calcolare la detrazione solo per la parte di spesa eccedente questa cifra. Tutti gli scontrini, le fatture e le ricevute che sommati non raggiungono questa soglia, non danno diritto ad alcun beneficio fiscale.
Facciamo un esempio pratico. Se durante il 2026 spendi 300 euro tra visite specialistiche e farmaci, il calcolo della detrazione parte da (300 – 129,11) = 170,89 euro. Su questo importo viene applicata la percentuale di detrazione del 19%.
Come calcolare le spese mediche detraibili: guida passo passo
Il calcolo delle spese mediche detraibili 2026 è semplice ma richiede attenzione. Segui questi passaggi:
- Raccogli tutte le ricevute fiscalmente valide riferite a spese mediche sostenute nell’anno.
- Somma gli importi. Se il totale è inferiore a 129,11 euro, non hai diritto alla detrazione.
- Sottrai la soglia minima: totale spese – 129,11 euro.
- Calcola il 19% dell’importo risultante. Questa è la cifra che puoi recuperare come rimborso IRPEF.
Per esempio, se spendi 500 euro, la quota detraibile sarà (500 – 129,11) = 370,89 euro. Il 19% di 370,89 euro corrisponde a circa 70 euro.
Quali spese mediche sono detraibili nel 2026?
Le spese mediche detraibili 2026 includono una vasta gamma di voci. Rientrano le visite mediche, gli esami diagnostici, le terapie, i ricoveri ospedalieri, l’acquisto di farmaci con prescrizione, dispositivi medici riconosciuti dal Ministero della Salute, protesi e interventi chirurgici.
Puoi detrarre anche le prestazioni rese da psicologi, fisioterapisti, dietisti e altri professionisti sanitari iscritti agli albi. Alcune spese odontoiatriche e ortopediche sono comprese, purché documentate correttamente.
- Visite mediche specialistiche
- Analisi, esami di laboratorio e diagnostica strumentale
- Interventi chirurgici e ricoveri ospedalieri
- Farmaci e medicinali prescritti
- Dispositivi medici (occhiali da vista, apparecchi acustici, ecc.)
Non sono detraibili le spese per parafarmaci, integratori alimentari e prodotti non certificati come dispositivi medici.
Documentazione necessaria per la richiesta di detrazione spese mediche
Per poter usufruire della detrazione, devi conservare tutta la documentazione relativa alle spese sostenute. Il Fisco richiede scontrini parlanti, fatture, ricevute nominative e, se necessario, la prescrizione medica.
Lo scontrino parlante deve riportare il codice fiscale del beneficiario, la natura, la quantità e la qualità dei prodotti acquistati. Nel caso di visite e prestazioni da parte di specialisti, la fattura deve indicare il tipo di prestazione erogata e il codice fiscale del paziente.
Conserva la documentazione almeno fino al termine dei controlli fiscali, ovvero per cinque anni dalla presentazione della dichiarazione dei redditi. In caso di controlli, dovrai esibire tutta la documentazione originale.
Come funziona il rimborso delle spese mediche detraibili?
Il rimborso delle spese mediche detraibili avviene tramite la dichiarazione dei redditi, generalmente attraverso il modello 730 o il modello Redditi PF. Inserisci l’importo totale delle spese sostenute nel quadro E e il sistema calcolerà automaticamente la quota detraibile.
La detrazione del 19% si applica solo sulla parte eccedente la soglia minima. Il rimborso viene riconosciuto come credito d’imposta e può essere rimborsato direttamente in busta paga o pensione dal datore di lavoro o dall’ente pensionistico, oppure portato in compensazione con altre imposte dovute.
Se la cifra detraibile supera le imposte dovute, la parte eccedente può essere riportata all’anno successivo solo in determinate condizioni. In caso di dichiarazione congiunta, le spese possono essere suddivise tra i coniugi secondo la quota effettivamente sostenuta da ciascuno.
La detrazione delle spese mediche 2026 rappresenta un’opportunità concreta per alleggerire il peso delle spese sanitarie. Rispettando la soglia minima e tenendo la documentazione in ordine, puoi beneficiare di un rimborso proporzionale a quanto effettivamente speso.
Serena Caputo
Consulente del Lavoro, Esperta in Previdenza Sociale
Consulente del Lavoro iscritta all'Ordine Provinciale di Bologna dal 2011. Specializzata in diritto previdenziale, gestione delle pensioni e ammortizzatori sociali. Assiste lavoratori dipendenti, autonomi e pensionati nella comprensione dei propri diritti contributivi. Collabora con patronati e CAF per attività di formazione e divulgazione sulle novità normative.