Martedì 25 Giugno 2019

Via Lunga non si cambia, i firmatari stufi “Noi non informati”

I camion passano da via Lunga anche se non potrebbero farlo. Non sembra possibile fermarli, e via Lunga rimarrà a senso unico. È questo l’esito dell’incontro di venerdì scorso in municipio tra alcuni residenti e rappresentanti dell’amministrazione comunale. 

C’era anche il capo della polizia locale Paolo Canna, e soltanto quattro abitanti. Le firme raccolte erano state un centinaio. 

“Il senso unico di via Lunga non cambierà – è stato comunicato – perché dopo aver interpellato anche la Provincia, competente sulla vicina via Milano, è stato stabilito che sia questa la soluzione più ottimale. I camion, provenienti da riserie nei pressi, quando vengono visti vengono multati, ma è praticamente impossibile arginarli nonostante i cartelli di divieto”. 

La strada era a doppio senso fino al 2007, poi il senso unico è arrivato in un verso e infine invertito. Ma l’unico esito, secondo alcuni residenti, è stato quello di diminuire il passaggio delle auto e azzoppare il piccolo commercio locale. Il vero problema, quello dei mezzi pesanti, rimane ancora. 

La portavoce degli scontenti è la residente Maria Cruceli, che ha anche portato la petizione col centinaio di firme in municipio. 

“Come ci è stato fatto notare, all’assemblea eravamo in pochi – osserva la Cruceli – come se le firme fossero state fatte tanto per. In realta siamo stati male informati, io l’ho saputo per caso due giorni prima leggendo un volantino, non sono riuscita ad avvisare tutti. Altri erano ammalati ed erano assenti per questo. Noi riteniamo che il doppio senso sia più comodo e pratico per tutti”. L’istituzione del senso unico era un tentativo di limitare il transito dei camion nelle vie interne del paese. Proprio i tir, che sfioravano le case o le auto parcheggiate, avevano danneggiato in più occasioni alcune pareti e vetture portando a proteste scritte. 

Il problema fu poi risolto solo in parte parte, perché i mezzi pesanti pur di non percorrere la circonvallazione Candia-Breme ed entrare in paese da lì passavano da altre strade centrali, come via Montale.  “Ma il doppio senso – concludono i firmatari, che spesso sono anche persone che non vivono in via Lunga – non danneggerebbe nessuno, basterebbe mettere anche dei divieti chiari ai camion. Con un maggior passaggio di persone saremmo anche stimolati ad aprire qualche attività commerciale”.


Davide Maniaci © Riproduzione riservata