Lunedì 16 Maggio 2022

Via le fioriere e marciapiedi extra large: da Vecchio l’alt alla sosta selvaggia. Poi parla di isola, ma è gelo in aula

L’assessore Marco Vecchio l’ha promesso: marciapiedi più larghi in corso Garibaldi con l’addio alle fioriere e alla sosta selvaggia. Poi, ha stupito tutti lanciando l’idea dell’isola pedonale in centro. Una vera rivoluzione. E apriti cielo! 
E  quando Marco Vecchio ha espresso questo proposito nel corso del consiglio comunale di settimana scorsa, in aula è calato il gelo. Limitare l’uso dell’automobile, anche se per un periodo limitato e in una zona circoscritta della città, sembra essere una mossa ritenuta impopolare da chi tra qualche anno si ritroverà a chiedere voti. E infatti Marco Vecchio ha subito corretto il tiro aggiungendo che sul tema anche i commercianti hanno voce in capitolo. 
Come dire: non faremo nulla. “Faremo – precisa l’assessore ai lavori pubblici - un intervento mirato per allargare i marciapiedi di corso Garibaldi. Anche se non si tratta di un tratto lunghissimo, non costituisce un lavoro semplice in quanto sarà necessario sistemare anche i sottoservizi e i vari allacciamenti che passano sotto il livello del marciapiedi. Non abbiamo invece intenzione di eliminare le aiuole nei pressi di piazza Martiri della Libertà che, certo, hanno bisogno di maggiore manutenzione. Capisco che ci sono delle criticità. Lo vedo quotidianamente con i miei occhi. Però la soluzione non può essere togliere le aiuole per fare due o tre parcheggi, come chiesto dall’opposizione”. 
Infatti la mozione presentata da Paola Savini, che chiedeva appunto all’amministrazione l’impegno ad allargare i marciapiede e a realizzare dei posteggi al posto delle aiuole che si trovano davanti al municipio, è stata bocciata. Dalla votazione si è astenuta Laura Gardella, consigliere comunale di minoranza e “parte in causa” nel braccio di ferro tra Comune e commercianti sulla questione “soste veloci” in corso Garibaldi.
 “I cittadini - continua Marco Vecchio - devo anche capire che non possono sostare dovunque in  base ai loro desideri. Fare due passi in più, per chi è in salute, non nuoce di certo. Se poi analizziamo la viabilità in relazione alla sicurezza dei cittadini, allora ci sono delle zone in cui io farei un’isola pedonale. Non dico istituire un’area pedonale spropositata, così non avrebbe senso. Però una piccola area nel centro città riservata ai pedoni potrebbe rendere più vivibile la città. Su questo punto c’è da fare i conti con i commercianti, che hanno la loro voce in capitolo”.

Luca Degrandi © Riproduzione riservata