Lunedì 29 Novembre 2021

Verso il voto: Giampiero Campana si candida a sindaco in una lista civica “pura”

Una lista civica, senza alcun simbolo di partito, che potrebbe diventare una vera corazzata in grado di affondare il raggruppamento che per le comunali “erediterà” il mandato di Giuseppe Colli, sindaco uscente del paese. E personaggio noto alle cronache italiane come avvocato difensore di Alberto Stasi, condannato per il delitto di Garlasco della povera Chiara Poggi.

Alla guida di questa nuova lista con i piedi ben piantati nel proprio territorio è Giampiero Campana, personaggio conosciutissimo e molto stimato non solo per la sua lunga militanza alla guida del consorzio dei produttori dell’asparago rosa, ma anche per essere stato il braccio destro di Roberto Rampi, il compianto creatore della sagra dell’asparago e di mille iniziative per la sua comunità.

E’ stata diffusa lunedì l’ufficializzazione della candidatura di Giampiero Campana come secondo candidato sindaco, a capo di “Vivi Cilavegna”, un raggruppamento che porterà alle elezioni comunali di maggio lo slogan “Serietà, onestà e amore per il paese”, secondo quella che è stata la scelta di vita fatta proprio da Giampiero Campana, poco disponibile ad apparire, ma abituato a lavorare sodo e in silenzio. 

Campana, 68 anni, da una quindicina d’anni presidente del consorzio produttori di asparagi, di cui è stato socio fondatore, fin da ragazzo si era impegnato nella nascita e crescita della Pro loco e negli anni ‘80 era stato l’animatore del Cinema Moderno, una vera istituzione per la comunità.

“Ho accettato – commenta Giampiero Campana – perché credo che sia oggi indispensabile impegnarsi per Cilavegna e non restare a guardare e a commentare. La nostra lista sarà veramente un raggruppamento civico “puro”, con un gruppo di persone che non hanno come collante alcuna etichetta di partito, dunque espressione di diverse esperienze di vita. Posso anticipare i nomi di Enrico Ghiotto, Luigi Bulzi e Luisa Galli, tra personaggi stimati e preziosi per la nostra comunità. Ricordo che Enrico Ghiotto è stato un dirigente scolastico stimatissimo, che Luigi Bulzi ha avuto una esperienza importante e di responsabilità in Enel e che Luisa Galli è stata un’apprezzatissima dipendente comunale incaricata per la biblioteca. Come si nota è una lista fortemente radicata nel paese e per il paese”. Nei prossimi giorni Campana renderà pubblico il suo “Decalogo”, dieci priorità per far tornare Cilavegna alle sue tradizioni e ad una crescita attesa da tempo. Per ridare Cilavegna alla sua gente. 

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