Mercoledì 29 Gennaio 2020

Velezzo: altro ponte chiuso, Lomellina di nuovo azzoppata

Da mercoledì scorso la Lomellina è ancora più spaccata in due. La Provincia ha chiuso il ponte tra Velezzo e la sua frazione Campalestro, che segna l’incrocio tra le provinciali 14 e 16 verso Zeme o Semiana. La strada è di campagna, ma porta in mezza Lomellina. Sul ponte lungo pochi metri, che attraversa il canale Malpaga parallelo all’Agogna, si è creata una grossa voragine nel tardo pomeriggio di martedì scorso. Era già danneggiato per il cedimento di una spalletta laterale, avvenuto settimane prima per via della manovra incauta di un tir, e i lavori per sistemarlo erano previsti in inverno. Ma questa voragine ha obbligato i tecnici provinciali, arrivati subito, a chiudere tutto con delle barriere. Non si sa ancora quando verrà effettuato l’intervento di riparazione, ma il ponte è inagibile per tutti i veicoli. “Credo – aggiunge il sindaco di Velezzo, Raffaele Marini – che la chiusura degli altri ponti abbia convogliato troppo traffico sul nostro, che non era stato progettato per un passaggio del genere di mezzi pesanti. Ironicamente la Provincia, 8 anni fa, aveva costruito un’opera di consolidamento sul ponte che attraversa l’Agogna. Ma si è rotto quello di fianco, e non ci sono i soldi per rimediare”. Quel ponte era uno dei due della Lomellina centrale che non aveva alcuna limitazione al traffico. L’altro è quello di Lomello, ma il sindaco Silvia Ruggia aveva annunciato di voler chiudere il suo paese ai veicoli pesanti. Il traffico di mezza lomellina convoglia lì e la popolazione è stufa del rumore, del passaggio continuo e dello smog. La Provincia però non darà il nulla osta per questa ordinanza. “Non è possibile concederla – è il commento del presidente provinciale Vittorio Poma – perché il traffico sarebbe completamente paralizzato”. I ponti chiusi attualmente oltre a Velezzo sono quello tra Olevano e Zeme e quello tra Pieve del Cairo e Sannazzaro, nel Comune di Ferrera. Inoltre i mezzi pesanti non possono passare su quello di Castello d’Agogna se pesano più di 22 tonnellate e su quello della Gerola che porta in Oltrepò. Quello di Ceretto è percorribile dai tir in un solo senso, quello antiorario, mentre il centro di Mezzana Bigli è chiuso ai camion per ordinanza del sindaco. Per fare pochi chilometri i tir che devono passare in Lomellina sono spesso costretti a prendere l’autostrada, allungando di decine di chilometri. 

Davide Maniaci © Riproduzione riservata