Venerdì 14 Agosto 2020

Valle e Sartirana: La solita tentata truffa del finto tecnico del gas...ma gli anziani non ci cascano grazie ai corsi sulla prevenzione dei Carabinieri

Tentano la truffa con il solito trucchetto del finto tecnico del gas, ma vengono smascherati dagli anziani. E’ quanto si è verificato ieri, martedì, a Valle e Sartirana: i pensionati sono passati da potenziali vittime al ruolo di fortunati protagonisti della mancata truffa.

A Valle il tentativo di truffa è stato messo in atto ai danni di una pensionata 72enne. Spacciandosi come tecnico del gas, un uomo è riuscito ad accedere nell’abitazione dell’anziana per effettuare la lettura del contatore. Una volta all’interno dell’abitazione, il truffatore ha spruzzato nell’ambiente una sostanza urticante: a questo punto la 72enne si è data alla fuga ed è scesa in strada urlando. Urla che hanno costretto il delinquente a fuggire a gambe levate grazie ad un’auto guidata da un complice. Per la donna, visitata poi dal personale medico intervenuto sul posto assieme ai Carabinieri, un grande spavento e giramenti di testa dovuti allo spray urticante.

E a Sartirana è andato in scena un doppio tentativo di truffa. Nel primo caso è stata “visitata” l’abitazione di una donna di 83 anni. Il solito finto tecnico del gas ha invitato l’anziana a mettere sul tavolo tutti gli oggetti di valore in suo possesso per preservarli da ipotetiche “radiazioni”. La situazione ha subito insospettito la vittima, che, avendo partecipato agli incontri sulla prevenzione delle truffe agli anziani tenuti proprio dai Carabinieri di Sartirana, ha intuito immediatamente il raggiro e, uscendo sul balcone di casa urlando, ha messo in fuga il finto tecnico del gas. L’uomo, a mani vuote, si è dileguato su un veicolo condotto dal complice. Sempre a Sartirana il tentativo del finto tecnico del gas è morto sul nascere: una pensionata di 82 anni non l’ha nemmeno fatto entrare in casa.

I militari dell’Arma stanno conducendo le indagini per individuare i truffatori che, con ogni probabilità, dovrebbero essere gli stessi nei tre casi. La lucidità delle potenziali vittime, tutti pensionati, gli ha permesso di insospettirsi e di riconoscere i contorni delle truffe sulle quali ormai da anni i carabinieri stanno tenendo numerosi incontri di prevenzione. 

Il Nuovo Lomellino © Riproduzione riservata