Mercoledì 11 Dicembre 2019

Una pista ciclabile collegherà a Vigevano, Mortara e Cilavegna

Un ponte ciclo-pedonale che ne affianca uno esistente, e che collegherà due piste ciclabili pronte ad attraversare il paese. L’amministrazione investe sul green, sul turismo a due ruote ecosostenibile che (chissà quando) potrebbe portare i ciclisti in Lomellina forse anche da Milano, con vista termovalorizzatore. Ma i progetti sono concreti e pronti a partire. I cantieri saranno due. Il primo, imminente, riguarda il tratto di ciclabile che da via San Quirico collegherà Parona alla frazione Medaglia di Mortara.

L’idea nel territorio è quella di creare un percorso ad anello che unisce Vigevano a Mortara, passando anche per Gravellona e Cilavegna. 

Finora l’unico tratto compiuto e già percorribile è quello fino a Gravellona, mentre nel territorio cilavegnese non c’è neanche l’ombra di un progetto. La nuova amministrazione comunale ha però comunicato di volersi muovere in tal senso. L’ultimo pezzo, quello paronese, prenderà il via a breve. Sarà asfaltato. “Inoltre, e questa è una novità – comunicano dall’amministrazione comunale di Parona – vogliamo costruire un ponte ciclo-pedonale affianco a quello già esistente in via IV Novembre, all’ingresso del paese dalle fabbriche. Il ponte esistente, che vede transitare moltissime auto, costringe ad una strettoia. E’ pericoloso per gli automobilisti, figuriamoci per i ciclisti. Per questo vogliamo dedicare a questi ultimi un attraversamento a parte. Intanto, coi lavori imminenti, avremo un collegamento sicuro per Mortara, che per noi è fondamentale. Non tutti qui usano l’auto, siamo un paese anziano”. 

Il nuovo ponticello allungherebbe fino al centro abitato la pista ciclabile, già esistente, che porta alla stazione ferroviaria e alla Bennet. L’ambizione è quella, attraverso via Colli, di unire il tragitto proprio al percorso in costruzione per Mortara formando una diramazione. Se ne parlerà nel 2020. La nuova pista ciclabile Vigevano - Mortara, secondo i piani regionali (da Milano arriverà il 50 per cento dei fondi) si chiamerà PV01. Per ora è fruibile per circa un terzo. Chissà se il rilancio della Lomellina sarà a due ruote.


Davide Maniaci © Riproduzione riservata