Lunedì 06 Luglio 2020

Una piccola scuola di qualità

  • Zeme
  • 15 Gennaio 2020

Non sempre il grande è meglio del piccolo. Spesso, come dice un vecchio motto,”piccolo è bello”. Il nostro Zeme ha una piccola scuola, come molte altre in Italia, che ogni anno deve “combattere” per sopravvivere con pluriclassi, ma che riesce, dato l’esiguo numero degli alunni, a dare un insegnamento individualizzato, personalizzato, ad organizzare spettacoli, anche musicali, gare sportive in ampi spazi, ben attrezzati, con un cortile, con vecchi grandi tigli, che è la gioia degli alunni nei mesi primaverili ed autunnali.

Una piccola scuola che ha una mensa interna e che, grazie ai sacrifici di alcuni attuali amministratori, riesce a dare un servizio di pre e post scuola dove vengono coltivate le attività espressive ed artistiche, dotata di una biblioteca scolastica che era stata ampliata un po’ di anni fa con nuovi libri, grazie ad un Concorso vinto dagli alunni, dove i bambini, con un percorso delle insegnanti, vengono incentivati alla lettura.

Una piccola scuola dove le insegnanti e i bambini lavorano spesso in gruppo, si confrontano, condividono le competenze individuali per il bene comune. Purtroppo, malgrado le tante doti di queste piccole scuole, è risaputo che la pluriclasse è spesso malvista dagli utenti, malgrado che, ad esempio in Svizzera, è un modello pedagogico consolidato che dà ottimi risultati. 

Lo affermo in qualità di insegnante, con 42 anni di servizio, di cui 35 passati a Zeme. Inoltre, da rilevazioni nazionali (INVALSI), risulta che gli alunni dell’Istituto Comprensivo di Valle Lomellina e quindi anche gli alunni di Zeme, hanno risultati scolastici molto buoni a livello regionale e nazionale.

E la dimostrazione che “piccolo è bello” è stato lo spettacolo “A Christmas carol”, realizzato, lavorando in gruppo, dalle insegnanti, unitamente all’esperto di Educazione Musicale Comunale Fiaccadori Enzo, recita musicale dal famoso romanzo di Dickens, in cui il vecchio Scrooge riesce alla vigilia di Natale a mutare la sua indole meschina ed egoista e si risveglia a Natale con la consapevolezza che la ricerca del denaro e l’attaccamento alle sole cose materiali sono sbagliate e così la carità e la fratellanza si faranno finalmente largo nel cuore del vecchio usuraio. Messaggio che dovremmo tenere presente tutti quanti. Dopo lo spettacolo il Sindaco ha regalato ad ogni alunno un libro da leggere nonché, a compimento del progetto anti-plastica in cui i bambini hanno imparato a differenziare i loro rifiuti, una borraccia in metallo leggero che servirà a portare acqua e altre bevande da casa senza l’abituale bottiglietta in plastica. E non poteva mancare Babbo Natale!

Grazie “piccola scuola” di Zeme. Speriamo di poterti mantenere ancora a lungo!


Ornella Rota © Riproduzione riservata