Domenica 27 Settembre 2020

Una nuova sospetta discarica abusiva a Pieve del Cairo: i carabinieri scovano anche cavi elettrici sguainati sotterrati in un cortile privato

Dopo la discarica a cielo aperto, rinvenuta nel pomeriggio di martedì grazie al sistema di sorveglianza satellitare Savager, ecco un altro ammasso abusivo di rifiuti sempre a Pieve del Cairo, questa volta in un edificio privato, scoperto mercoledì mattina dai carabinieri. Tra il materiale individuato, anche notevoli quantità di guaine di cavi elettrici (nella foto), ben sotterrate in un angolo del cortile, collegate forse ai recenti furti di rame avvenuti in Lomellina.

I militari della Stazione di Pieve del Cairo, infatti, coordinati coordinati dalla Compagnia di Voghera per l’esecuzione di un servizio dedicato alla repressione dei reati contro l’ambiente e coadiuvati dai carabinieri forestali di Mortara e Pavia, sulla scorta di una segnalazione di incendio avvenuto qualche sera prima all’interno di un cortile privato nel centro abitato di Pieve del Cairo, hanno proceduto al controllo proprio di quello stabile insospettiti dalla mancata richiesta d’intervento.

Dal sopralluogo effettuato è stata individuata la presenza di un’attività illecita di smaltimento rifiuti speciali, rinvenendo: materiale ferroso, vegetali, bancali in legno, materassi, vestiti, complementi di arredo, materiale edile e rivestimenti di cavi elettrici sguainati. Questi ultimi, in particolare, in un enorme quantitativo, erano sotterrati in un angolo del cortile dell’abitazione, proprio per cercare di celarli a un possibile controllo. L’intera area quindi è stata sequestrata e messa a disposizione della Procura della Repubblica di Pavia mentre M.G. di anni 57, pugliese di nascita ma residente in Lomellina, pregiudicato, è stato deferito all’Autorità Giudiziaria per i reati di attività di raccolta, trasporto, recupero, smaltimento di rifiuti in mancanza della prescritta autorizzazione, realizzazione e gestione di una discarica non autorizzata.

I carabinieri stanno indagando ancora sui fatti per accertare se le guaine dei cavi elettrici rinvenute possano essere ricondotte proprio ai furti di quel materiale avvenuto negli ultimi tempi in tutta l’area della Lomellina.

Riccardo Carena © Riproduzione riservata