Venerdì 05 Giugno 2020

Una Mortara blindata aspetta con il fiato sospeso la sagra

Diciotto varchi di accesso, dei quali due presidiati dalle forze dell'ordine, altrettante vie di fuga, sei punti di raccolta e un dispiegamento di 12 camion posizionati come barriera “antiterrorismo” . Un rischio che si scongiura anche con dei fiori. O meglio, con l'utilizzo di fioriere collocate come barriere. Insomma, in occasione della Sagra dell'oca, e prevedendo l'arrivo di migliaia di visitatori nella giornata di domenica, in municipio hanno preparato un “piano sicurezza” a prova di imprevisti. Ma non a prova di polemiche. A storcere il naso alcuni rappresentanti delle contrade e persino parte dell'opposizione. Basta ricordare che l'eccessivo zelo nell'applicazione delle misure di sicurezza era stato al centro di un intervento in consiglio comunale da parte di Paola Savini. Nonostante ciò, secondo l'amministrazione, tutto è stato studiato in modo da non restituire agli occhi dei turisti l'immagine di una città blindata o spaventata. Inoltre nei giorni della Sagra la parola d'ordine deve essere “facciamo festa!”. Però, prima della consueta passerella di politici con grandi sorrisi stampati sulla faccia, lunedì scorso si è svolta presso il municipio di piazza Martiri della Libertà l'ultima riunioni tra i principali attori  del piano sicurezza. Protagonisti dell'ultima tavola rotonda l'assessore Luigi Granelli, i rappresentanti delle forze dell'ordine (Polizia Locale Carabinieri di Mortara), Vigili del Fuoco, Croce Rossa, Magistrato delle contrade. Un incontro non privo di qualche tensione e muso lungo. Infatti sull'altare della sicurezza è stato sacrificato il tradizionale inquadramento delle contrade. In altre parole le contrade di San Dionigi e di San Cassiano, che in passato si sono sempre unite al corteo storico partendo da via Ospedale, quest’anno troveranno un blocco sull'incrocio tra via Deparenti, via Padre Pianzola, via Belluschi e via Fagnani. Il “serpentone” dei figuranti in abito storico dovrà quindi cambiare fisionomia, almeno in partenza, rispetto agli anni passati. L'assessore alla sicurezza Luigi Granelli è invece soddisfatto della soluzione raggiunta.

Il Nuovo Lomellino © Riproduzione riservata