Domenica 08 Dicembre 2019

Una Cgr Bonomi già in formato scudetto asfalta la neopromossa (e modesta) Cus

Favorita da un calendario che le ha concesso un avvio particolarmente morbido, la Bonomi non fallisce la prima in casa travolgendo la neopromossa Cus Padova per 6 a 2. Un successo pieno maturato soprattutto nei primi due e nell’ultimo quarto, dove la formazione biancoverde dilaga con addirittura quattro gol. La squadra di Angius scopre così le sue carte e si candida già per lo scudetto. Non ci vuole molto a capire che la prima giornata di A1, davanti al pubblico amico nel soleggiato sabato pomeriggio castellano si sarebbe presto trasformato in una festa. Complice anche il fatto che, saggiamente, il team di Stefano Angius aveva già testato la consistenza di neopromossi padovani affrontandoli per due volte in amichevole venti giorni fa in occasione del Torneo d’la Festa. Giusto per non arrivare al debutto ufficiale senza conoscere nulla o quasi degli avversari. La Bonomi mette in mostra al suo pubblico da subito le tre nuove stelle raccolte dal mercato estivo: l’italo-argentino Manuel Palacio, il giovane Alessio Nabarro arrivato dagli Old Black Novara a seguito di un accordo che porterà, in cambio, Muggiati, William Grivel e Polledri a giocare in Serie B con i piemontesi e l’ultimo acquisto in ordine di tempo Lorenzo Asuni, dall’Amsicora. Nel primo quarto la formazione di casa mette in chiaro le cose e passa in doppio vantaggio. Gonzalo Ursone la sblocca da corto, poi la Bonomi continua a spingere sull’acceleratore senza trovare però il raddoppio. Il 2 a 0 arriva comunque, nel secondo quarto, con il gol all’esordio di Alessio Nabarro, che si dimostra già perfettamente tagliato su misura per le trame biancoverdi della nuova stagione. E che ci saranno novità dal punto di vista del gioco è ben evidente, come sottolineato dallo stesso allenatore Stefano Angius a fine partita. La seconda metà dell’incontro vede un fisiologico calo della Cgr, che si siede sui comodi allori del doppio vantaggio e presta il fianco al ritorno di fiamma degli ospiti che, seppur con una buona dose di fortuna, riescono a riaprire il risultato con il gol di Ceolin a inizio terzo quarto. L’ultimo periodo, però, sancisce lo strapotere dell’undici di casa, che dilaga con altri splendidi quattro gol. Ad aprire le marcature dell’ultimo tempo ecco anche il gol al debutto per Lorenzo Asuni, cui fa eco Enrico Costa una manciata di secondi dopo. Ma non è finita: c’è spazio anche per la doppietta personale di Gonzalo Ursone, prima dei due gol che chiudono l’incontro, uno per parte: Sposato per la Bonomi e De Vivo per il Cus. Sabato la Cgr farà visita all’Uhc Adige per la prima trasferta stagionale. “E’ una squadra simile al Padova - anticipa mister Angius - però a differenza del nostro ultimo avversario ci sono almeno due insidie in più: la prima è dovuta al fattore campo, visto che saremo in trasferta. La seconda si riferisce invece proprio al terreno di gioco. Il campo dell’Adige, infatti, non è certo dei migliori e non è certo facile esprimere un buon hockey su certi tipi di terreni”. Ma Angius non nasconde certo le ambizioni di quest’anno. “Si respira un’aria nuova - ammette - e molto positiva. L’obiettivo è ben chiaro davanti a noi: puntiamo decisamente allo scudetto. Per me sarebbe un modo fantastico per festeggiare i miei venti anni nel mondo dell’hockey. Proprio a settembre del 1998, infatti, ho preso il bastone in mano per la prima volta, durante il primo anno di scuole medie”.

Riccardo Carena © Riproduzione riservata