Martedì 21 Maggio 2019

Un piede sulla via Francigena. Anzi no, era una nutria

Sembrava davvero un arto umano, in realtà era la zampa… di una nutria (nella foto). Accade anche questo sulla via Francigena, mentre nell’ex percorso di Sigerico si cerca di rilanciare un turismo che ancora non c’è, certamente perché in Lomellina la via Francigena attraversa alcuni tra i siti più inquinati d’Italia. 

La macabra scoperta è stata fatta da un podista venerdì intorno alle 15, in un campo nei pressi del percorso dei pellegrini. L’uomo è rimasto spaventatissimo per colpa di uno scheletro riaffiorato forse dopo la lavorazione primaverile del terreno e ha chiamato i carabinieri. Quell’osso sembrava veramente quel che rimane del piede di una persona, morta chissà quando, chissà perché e poi lasciata lì. Le indagini dei militari, coadiuvate dall’istituto di medicina legale di Pavia, sono durate alcuni giorni, ma poi hanno svelato la verità. Non era affatto il cadavere di una persona, ma la zampa di un roditore, molto probabilmente una nutria. Non ci sarà così nessuno scrittore che potrà essere ispirato dal fatto e ambientare un romanzo “giallo” sulla via Francigena. 

La “scoperta” potrà interessare al massimo gli studiosi della fauna tipica delle campagne lomelline.  Fauna che poi proprio tipica non è. Già, neppure la fauna...


Davide Maniaci © Riproduzione riservata