Lunedì 28 Settembre 2020

Un 25 aprile nei luoghi simbolo della città con Esteban e Anpi

Sotto i bombardamenti della Seconda Guerra Mondiale solo nella nostra città morirono quarantaquattro mortaresi. Per ricordare l’importanza della pace contro la guerra il 25 aprile si celebra la Liberazione dal nazi-fascismo.

Anpi Mortara insieme all’associazione culturale “Il Villaggio di Esteban” organizza per la giornata di domani, giovedì 25 aprile, una visita ai luoghi della città di Mortara che hanno vissuto in prima persona guerra e resistenza.

L’evento avrà inizio alle 9 e 30 con un ritrovo in piazza del Municipio, proseguirà con la visita di stazione, ex carceri e caserma con spiegazioni e racconti degli avvenimenti a cura di Giuseppe Abbà. Alle 10 e 45 i partecipanti alla giornata di celebrazione della Liberazione ritorneranno in piazza del Municipio, dove il presidente di Anpi Mortara, Piero Rusconi, e Adriano Arlenghi, a nome dell’associazione “Il Villaggio di Esteban”, terranno discorsi sul tema. Alle 11 e 15 si chiuderà il momento di commemorazione con la deposizione della corona al monumento ai Caduti in piazza Carlo Alberto. 

Musiche popolari e della resistenza accompagneranno la mattinata con il gruppo “I Tri Urluc”. “Il 25 aprile – spiega Piero Rusconi, presidente di Anpi Mortara – è una festa contro colore che vogliono rimuovere e rinnegare i valori della libertà, della pace e della democrazia. Riteniamo sia molto importante ricordare i fatti e le persone che hanno fatto la storia di questo Paese, perché è per merito loro se da decenni viviamo in un sistema politico libero e democratico. Ricorderemo l’importanza della pace contro la guerra che allora scatenò il fascismo e per difendere la pace oggi contro i nuovi focolari di guerra”.

Michela Poni © Riproduzione riservata