Sabato 14 Dicembre 2019

Tutti con il loro sindaco. Salta il segretario leghista Arusa

Come è stata presa, a Tromello, la notizia del primo sindaco transgender? In realtà questa “particolarità” che ha riempito le pagine di quotidiani nazionali e internazionali, lascia piuttosto fredda Tromello. Centro del paese, siamo nel bar in cui si riuniscono i leghisti. Il proprietario era in lista con la Lega. Alcuni militanti mugugnano anche ironizzando sulla “particolarità” di Gianmarco Negri.

Ma si tratta di una sparuta minoranza anche tra i leghisti: sia i gestori che altri avventori commentano: a noi interessa che faccia bene.

In realtà la Lega ha fatto una campagna molto rispettosa nei confronti della lista “Cambiamenti”: il segretario cittadino li ha definiti “giovani che si mettono in gioco, ben diversi da chi ha solo mirato a poltrone”

La cosa che infastidisce molti è l’accento sulla condizione di transgender. Non per una forma di transfobia, ma perché secondo i tromellesi i giornali “ci marciano” su questo.

“Lui è un professionista stimato da tanti in tutta la zona, non è semplicemente un transgender. Perché i giornalisti si ostinano a battere su questo fatto privato, e non guardano invece alla persona?”

Insomma, quel che infastidisce i tromellesi è il sensazionalismo e alcuni sostenitori chiedono ai giornalisti di “non raccontare troppo questa storia. Gianmarco vale molto di più”.

In realtà questo è stato il segreto di Gianmarco Negri: la stima personale che gode a Tromello, la sua umanità, il rispetto che ha saputo guadagnarsi anche presso gli avversari.

“E’ umile, ascolta tutti, non si pone in posizione autoritaria come altri sindaci, non cerca la polemica” dicono alcuni. Fanno eco altri “è un grande professionista”.

Gianmarco Negri si è detto “accolto” da Tromello. In realtà Tromello ha saputo, a differenza di tanti che hanno visto solo un particolare (non solo in negativo, ma anche in un positivo “politicamente corretto”) andare oltre e guardare alla persona.

Intanto, dopo neanche due anni dall’insediamento, si dimette il segretario della Lega di Garlasco, Tromello e Zerbolò, Alessio Arusa, eletto nel luglio 2017. Il circolo avrà come commissario probabilmente  Andrea Ceffa, vicesindaco di Vigevano e favorito come candidato alle comunali il prossimo anno. La causa del passo indietro starebbe nel fatto che alle ultime elezioni Europee, né Tromello né Zerbolò sono riusciti a colorare di verde la poltrona di primo cittadino. 

Renato Cappa e Fabrizio Fossati, candidati col simbolo di Alberto da Giussano, si sono dovuti accontentare del secondo posto.

(Ha collaborato Davide Maniaci)

Andrea Sartori © Riproduzione riservata