Venerdì 20 Settembre 2019

Tutta la Lomellina piange Francesco Corbetta, botanico, accademico e autore di oltre 300 pubblicazioni

Si è spento nella sua abitazione di Bologna Francesco Corbetta, lomellino, già docente di Botanica presso l'Università dell'Aquila e considerato uno dei più importanti studiosi italiani di questa scienza. Nato a Zeme nel 1932, Corbetta in gioventù era stato uno degli animatori più attivi delle goliardia mortarese, fondando l'associazione il Circolo universitario mortarese. A lui si deve anche la costruzione della cappelletta votiva ad angolo di via Cortellona a Mortara.

Dopo la laurea in scienze biologiche nel 1955 all'Università di Pavia, è stato docente di botanica negli atenei di Bologna, Ferrara e Catania. In seguito, titolare di cattedra, ha insegnato Botanica applicata all'Università dell'Aquila dal 1983 al 2003 assumendo anche la direzione del dipartimento di botanica.

Oltre all'attività accademica, ha partecipato, con numerosi studi, a migliorare le conoscenze floristiche mediterranee, soprattutto in molte zone del Sud Italia, in particolare in Basilicata, negli Alburni, nel Cilento e nella Sila. Ha svolto un ruolo fondamentale nell'ideazione e nell'istituzione del Parco nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni, divenuto poi direttore del parco. Ha fatto parte del Consiglio Nazionale dell'Ambiente e, al tempo stesso, si è particolarmente impegnato nella Federazione nazionale Pro Natura, sino a diventarne prima il segretario e poi il presidente. Ha fatto parte del consiglio direttivo del Parco nazionale delle Foreste Casentinesi, Monte Falterona e Campigna e del Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga.

Al suo attivo ha oltre 300 pubblicazioni scientifiche e numerosi saggi divulgativi, molti dei quali riferiti alla Lomellina. È stato per molti anni direttore della rivista "Natura e montagna". Ultima sua opera, una vasta raccolta di erbe con interesse gastronomico, del tutto inedita. Francesco Corbetta sui è spento nella sua abitazione di Bologna, circondato dall'affetto di sua moglie e delle sue due figlie.

Giovanni Rossi © Riproduzione riservata