Domenica 08 Dicembre 2019

Tutta la Lomellina a mollo

Tutti i corsi d’acqua della Lomellina sono stati messi a dura prova a seguito alle abbondanti e continue piogge avvenute in un novembre nella morsa delle perturbazioni atmosferiche. Il considerevole innalzamento del livello dell’acqua ha causato piene che in diversi punti hanno portato allo straripamento di fiumi e canali. Il fenomeno è stato particolarmente evidente in alcune zone di campagna.

I corsi d’acqua che hanno generato più preoccupazione sono stati in particolare l’Arbogna e l’Agogna. La prima ha completamente sommerso diverse risaie vicino a Cergnago, dietro al cimitero del paese. Fortunatamente l’acqua non si è spinta oltre, limitandosi a rimanere nei punti più bassi. Situazione analoga anche per l’Agogna, che in più punti ha raggiunto e superato i limiti delle sue sponde. Alcune sue esondazioni sono state registrate anche a Campalestro e Lomello. La piena di questo fiume ha fatto altresì accumulare una ingente quantità di grossi alberi e tronchi che, trasportati dalla corrente impetuosa, si sono addossati ai piloni del ponte di Campalestro, rallentando il normale defluire dell’acqua.

Dopo un’estate contrassegnata dalla carenza idrica, i cui effetti si sono fatti sentire soprattutto in agricoltura, ecco che la pioggia è arrivata, tutta in una volta. Fortunatamente i campi in questo periodo dell’anno non sono coltivati e nel giro di qualche settimana il terreno dovrebbe cominciare a riassorbire tutta l’acqua accumulatasi. 

Nicholas Scotti © Riproduzione riservata