Domenica 23 Febbraio 2020

Tri pas: piazza Silvabella vuota, chiuso per metà corso Garibaldi

Dai “Tri pas” a “dü pas e mès”. L’edizione 2019 della notte bianca mortarese partirà ridimensionata e con meno spazi riservati alla “baldoria”. E l’addio a piazza Silvabella. Infatti la manifestazione dovrà dire rinunciare a piazza Silvabella come area dedicata a gazebo,  stand e spazio espositivo per auto e moto.  

Anche corso Garibaldi non sarà chiuso interamente al traffico. Le macchine potranno infatti transitare lungo il corso percorrendo l’anello formato con via Vittorio Veneto e corso Piave. Così si riducono gli spazi per iniziative e bancarelle in strada. Insomma, nell’organizzazione di questa edizione tutto sembra molto complicato. Però, nonostante la tanta burocrazia e le limitazioni dovute alle norme di sicurezza, la buona volontà resta. Le certezze arriveranno solo giovedì, quando l’assessore Luigi Granelli (nella foto) incontrerà i rappresentanti del Comitato Sagra, organo che organizza i Tri Pas. Quello sarà il giorno delle certezze. 

“Dopo un primo incontro di qualche settimana fa – spiega l’assessore al commercio - c’è stato un lungo silenzio da parte del Comitato sagra. Per questo non posso dire a che punto siamo sull’organizzazione dell’evento. C’è una montagna di difficoltà da scalare, ma ancora non è stata iniziata l’arrampicata. Finalmente giovedì parlerò con gli organizzatori, ma posso già assicurare la massima disponibilità da parte del Comune. Ogni manifestazione e tutte le iniziative per animare la città sono pienamente appoggiate dall’amministrazione. A maggior ragione questo atteggiamento vale per i Tri pas! Lo dimostra il fatto che in occasione del palio della Santa Croce ci ho messo la faccia e la firma su tutte le pratiche che riguardavano la sicurezza. Nel caso dei Tri pas questo non è possibile perché stiamo parlando di postazioni fisse che insistono sulla strada. E’ una situazione molto diversa che richiede protocolli di sicurezza molto stringenti. Sono però certo che, nel rispetto norme, sarà possibile dare vita a degli eventi che fanno bene alla città, che piacciono ai mortaresi e che giovano ai commercianti. Sarebbe un grande risultato considerando anche il fatto che in Comuni limitrofi è stata gettata la spugna. In altri posti la notte bianca non si farà più. Questo io non lo voglio”. 

Una lunga spiegazione che serve a far digerire un “però” piuttosto ingombrante sul via libera ai Tri pas 2019. Tra le migliori intenzioni e i fatti ci sono di mezzo le normative per la sicurezza. “Piazza Silvabella dovrà rimanere libera per essere utilizzata come punto di raccolta in caso di emergenza – spiega l’assessore – mentre la chiusura delle strade dovrà essere ridimensionata. Le aree dovranno essere divise e l’intero corso Garibaldi non potrà essere occupato da postazioni e gazebo fissi. Dovremo lasciare la possibilità di transito sia in via Vittorio Veneto che in Corso Piave. Queste sono le regole. Non si può fare altrimenti”.  

Confermata invece la chiusura di via Roma, fino alla gastronomia Nicolino. Anche sulle date in calendario sembrano esserci delle certezze consolidate.

“Il primo appuntamento – sostiene Luigi Granelli – è fissato per il 31 maggio, seguito dalle date del 28 giugno e del 19 luglio. Si chiude con l’appuntamento di settembre legato alla Sagra dell’oca”. 

Fino al 2016 l’organizzazione dei Tri pas è stata in capo ad Ascom. Poi con l’arrivo del nuovo segretario Alberto Zaverio, la musica è cambiata. Sembra che anche da Pavia sia arrivato il suggerimento ad Ascom di fare ciò che compete all’associazione. Stop all’organizzazione di manifestazioni e soprattutto al personale Ascom che si adoperava per organizzare la sagra di settembre. 

Luca Degrandi © Riproduzione riservata