Lunedì 28 Settembre 2020

Tragico urto frontale tra Tromello e Gambolò. In due perdono la vita e due i feriti gravissimi

Si chiamavano Daniela Amolaro e Loredano Finotti, avevano 38 e 70 anni e lunedì mattina alle 10 e 30 sono morti in uno degli incidenti più tragici e violenti della storia recente lomellina. Altre due persone, il lomellese Diego Pero e Alban Mardonaj, entrambi di 33 anni, mentre queste pagine vanno in stampa si trovano ancora in gravi condizioni, ricoverati rispettivamente nei reparti di rianimazione degli ospedali San Matteo di Pavia e Niguarda di Milano.

Non sarebbero in pericolo di vita. Lo schianto è avvenuto sulla provinciale 183 che collega Gambolò a Tromello, in pieno rettilineo. 

La Ford Fiesta di Daniela Amolaro (separata senza figli, che viveva sola a Gambolò) in cui viaggiava anche Mardonaj, di origine albanese, arrivava da Tromello. Sarebbe sbandata all’improvviso, alla velocità di circa 90 chilometri orari, invadendo la corsia opposta. 

Lo scontro frontale con la Peugeot 307 nera di Diego Pero è stato inevitabile e violentissimo. Il furgone bianco Mercedes guidato da Loredano Finotti era dietro la Peugeot, e le è finito contro provocando un tamponamento. La donna è spirata sul colpo. La sua auto ha finito la tragica corsa in un campo di mais ai lati della strada. Tra le immagini di devastazione presentatesi alle forze dell’ordine e ai vigili del fuoco, arrivati subito dopo, c’era anche il motore di una delle vetture staccatosi dal resto e rimasto in mezzo alla carreggiata. 

È intervenuto anche l’elisoccorso decollato dal Niguarda, insieme alla polizia locale di Gambolò e alla polizia stradale di Vigevano e Pavia.

Con loro c’erano i pompieri pavesi, tre ambulanze della Croce rossa di Vigevano e un’automedica. Pero e Mardonaj sono stati intubati sul posto. 

Il meno grave di tutti sembrava proprio Finotti, residente a Dorno: è sceso con le sue gambe dal furgone Mercedes, ha scambiato qualche parola con un agente e all’arrivo dell’ambulanza i soccorritori hanno dovuto convincerlo a farsi accompagnare al pronto soccorso di Vigevano.  Lì le sue condizioni sono precipitate e il 70enne è deceduto, forse per un’emorragia interna o per un malore dovuto allo shock dell’incidente. Era un imprenditore nel settore calzaturiero. L’altra vittima, Daniela Amolaro, era operaia. Il suo corpo è stato estratto dall’auto e ogni tentativo di soccorrerla è risultato inutile.

La strada 183 è stata chiusa per diverse ore, in modo da permettere i soccorsi e la ricostruzione esatta della dinamica dell’incidente.

Davide Maniaci © Riproduzione riservata