Venerdì 14 Agosto 2020

Studenti di agraria e AsMortara in tandem per il recupero della roggia Santa Caterina

I ragazzi del “Ciro Pollini” ed AsMortara uniti insieme per il recupero della roggia Santa Caterina. Un'unione attiva, laboriosa, che da novembre fino all’estate accompagnerà i ragazzi dell’indirizzo di agraria in un progetto grande, complesso e molto importante, sia per la città, che al termine vedrà un’area urbana cittadina recuperata e riqualificata, sia per i giovani studenti, che verranno accompagnati per mano in un’attività multidisciplinare e abbastanza complessa, nella quale però i ragazzi potranno solo trovare una bellissima esperienza dai grandi insegnamenti.

“Il progetto ha già visto lo svolgersi di alcuni incontri informativi per la fase di bonifica – spiega Elda Frojo (nella foto), dirigente dell’istituto “Ciro Pollini” –. È una grande esperienza per i ragazzi, perché porterà loro sicuramente una maggior conoscenza del territorio di Mortara e allo stesso tempo potranno fare esperienza nella interazione tra la scuola e un ente come AsMortara. Un percorso di questo tipo poi, naturalmente, coinvolge più discipline, quindi bisogna anche considerare l’approccio alle materie scolastiche non viste come singole entità staccate ma con collegamenti che le riuniscono in “blocchi”, un approccio che sta alla base per gli insegnamenti in un istituto professionale”. La prima fase del progetto dunque è già all’attivo, con rilievi e indagini del territorio eseguiti mezzi tecnici e tecnologici da parte degli studenti, sempre aiutati da AsMortara, che ha fornito e fornirà ai ragazzi tutti i mezzi a loro necessari per proseguire con il progetto, addirittura tenendo alcune lezioni anche in aula per insegnare ai ragazzi, ad esempio, l’utilizzo dei droni in campo per ottenere una visione più chiara dell’area. Una volta terminata l’analisi dell’area, i ragazzi proseguiranno poi con la progettazione effettiva degli interventi di riqualificazione, che dovranno essere anticipati dalla stesura di un bilancio consuntivo e preventivo e che verranno valutati, commentati e approvati. Si procederà quindi con la messa in pratica di questi interventi, ad esempio con la piantumazione di una siepe sull’argine della roggia e altri interventi di questo tipo che verranno discussi e pianificati dagli studenti, per poi, a progetto concluso, realizzare una relazione dettagliata per la chiusura del progetto, dove anche questa dovrà essere discussa insieme ai ragazzi.

“Siamo molto contenti della partecipazione dei nostri studenti a questo progetto – è la conclusione della dirigente – perché in questo modo i ragazzi possono davvero vedere com’è la realtà al di fuori della scuola, costruendo un progetto così grande da soli. Inoltre, siamo grati ad AsMortara perché ci aiuta tantissimo sul territorio e nel fare attività insieme. Il loro aiuto ci è arrivato anche a scuola, perché ci hanno aiutato a costruire un nuovo laboratorio di informatica nella sede di agraria che servirà ai ragazzi impegnati nel progetto per visualizzare correttamente i dati ottenuti in campo ma che naturalmente verrà anche utilizzato da tutti gli altri studenti dell’indirizzo per le attività curricolari”. 

Beatrice Mirimin © Riproduzione riservata