Mercoledì 29 Gennaio 2020

Strage di pesci per colpa della siccità

La siccità di questi mesi ha creato non pochi problemi per l’ecosistema locale. Il cavo Grizia, un corso di acqua sorgiva che nasce a Remondò, si è infatti completamente prosciugato e ciò ha provocato una moria di pesci senza precedenti.

L’episodio, rarissimo per una sorgente, rappresenta un chiaro segnale che la falda acquifera si è abbassata. Gli effetti più gravi della secca si sono manifestati in particolare nel tratto del cavo Grizia in territorio sangiorgese, dove si susseguono alcuni sifoni (quello che passa al di sotto dell’Arbogna è il più grande) in cui appunto si sono concentrati i pesci prima di morire a causa della mancanza di ossigeno nelle pozze rimaste. 

Tra i pesci morti, subito intercettati da animali saprofagi, si possono individuare varie specie, tra cui prevalentemente carpe, cavedani, siluri e barbi. 

Insomma, la siccità sta causando danni di gravissima entità alla fauna ittica, e se le piogge tarderanno ad arrivare saranno guai anche per l’agricoltura. Non mancano infatti gli agricoltori che stanno già segnalando questo potenziale pericolo, preoccupati per l’inizio ormai imminente della stagione di semina.

Nicholas Scotti © Riproduzione riservata