Domenica 08 Dicembre 2019

Strade sfondate, buchi, pozzanghere: Mortara alle prese con lo sfascio

Piove e l’asfalto si sgretola. I buchi diventano crateri. I crateri delle piscine a cielo aperto. È così in centro città come in periferia. Forse peggio sulle strade provinciali. Se in Italia cadono i ponti, la Lomellina sta andando in pezzi, lentamente ma inesorabilmente. Chi non accetta sceglie la fuga da un territorio senza più occasioni di lavoro. Dà fastidio, ma almeno nessuno si fa male.

Eppure le buche, rese ancor più difficili da individuare per via dell’acqua che le ricopre interamente, al pelo del manto stradale, possono provocare danni di ben maggiore entità. Non solo ai veicoli, ma alle persone. Lunedì sera, a causa anche della scarsa visibilità, una delle buche lungo via Cortellona ha rischiato di provocare un serio incidente a due giovani che, in motorino, percorrevano la centralissima strada che conduce a via Roma, a due passi dal centro. Solo la prontezza di riflessi e il sangue freddo hanno consentito al conducente di non perdere il controllo dello scooter e arrestare la marcia, senza danni a cose o persone, in attesa... della prossima buca. Un episodio tra tanti. Ma le testimonianze sono moltissime. La manutenzione è assente o scarsa ovunque. Intanto, come magra consolazione, sul sito della Provincia ci sono le istruzione per ottenere i rimborsi per i danni causati dall’assenza di manutenzione delle strade. Ma vale solo per le strade provinciali.

(Ha collaborato Riccardo Carena)

Luca Degrandi © Riproduzione riservata