Domenica 17 Novembre 2019

Sorpresa! Tornano i venerdì dei Tri pas in piasa Versione ridotta e conto di 3mila euro al Comune

“Tri pas in piasa”, si parte. Tornerà venerdì 31 maggio la nuova edizione della notte bianca mortarese. Una notizia tutt’altro che banale, considerando le difficoltà che, fino a pochi giorni fa, hanno fatto tremare gli organizzatori. L’edizione 2019 sarà infatti realizzata in una versione “ridotta”: piazza Silvabella rimarrà aperta al traffico e potrà essere usata come parcheggio (niente bancarelle o stand), mentre corso Garibaldi rimarrà aperto da piazza Vittorio Emanuele fino all’incrocio con corso Piave. 

La chiusura al traffico riprenderà poi dall’incrocio Garibaldi-Piave fino al semaforo. Una concessione arrivata all’ultimo minuto dopo una serrata trattativa. Solo la determinante collaborazione delle attività private ha permesso la concessione della (mini) chiusura di quel tratto della città. 

Intanto anche l’amministrazione comunale ha fatto la sua parte. Dal municipio di piazza Martiri della Libertà arriva un contributo di 3mila euro per il Comitato organizzatore. E tanta buona volontà. “I paletti messi dalle norme antiterrorismo – spiega l’assessore Luigi Granelli - sono molto stringenti e per ragioni di sicurezza non è possibile replicare la chiusura completa del centro come abbiamo visto in altre edizioni. 

Nonostante questo abbiamo profuso il massimo impegno per non far mancare un appuntamento molto apprezzato, che merita di essere difeso.  Le notti bianche rendono viva la città, piacciono ai mortaresi e aiutano i commerciarti. 

A loro rivolgo un appello: se proprio non potete rimanere aperti nel corso delle serate dei Tri pas, almeno lasciate accese le vostre vetrine. Anche questo può essere utile. Magari un  acquirente può tornare in negozio per acquistare qualcosa che ha visto la sera prima passeggiando per la strade. Questo è il mio tipo di approccio per gli eventi mortaresi. – conclude l’assessore – E’ un atteggiamento che mantengo per tutte le manifestazioni cittadine. Mi sono speso in prima persona per i Tri pas, così come ho fatto per il primo Palio della Santa Croce”. Ma per il Palio-bis il Comune non scucì un euro. 


Luca Degrandi © Riproduzione riservata