Venerdì 13 Dicembre 2019

Sicurezza a San Pio: parchetto blindato e telecamere in arrivo nel quartiere. Abbà "Demenziale"

Per la sicurezza questo e altro. Tradotto in euro: circa tre mila euro e non solo. Ci saranno anche altri occhi elettronici sulla città. Così l’assessore Luigi Granelli non bada a spese  e mette sul piatto due mila euro per la realizzazione della recinzione dell’area dell’ex Hollywood, più altri mille per il cancello automatico per consentire l’accesso all’area verde. Ma non è tutto. Il ”piano sicurezza” non si esaurisce qui. Il vulcanico assessore è a caccia di altri soldi, dicili da reperire nelle casse comunali sempre in soerenza, per il potenziamento della videosorveglianza. 
“La mia idea  spiega Luigi Granelli – è quella di potenziare la tecnologia esistente e uniformare gli strumenti a disposizione dei Vigili in modo che ci sia uniformità nei metodi di registrazione dei video di sicurezza. In quest’ottica mi piacerebbe anche aggiungere nuove telecamere per tenere sotto controllo una buona fetta del quartiere di san Pio X. Non mi riferisco solo al parchetto adiacente a piazza Giovanni XXIII, ma anche alle vie circostanti. Nelle prossime settimane valuteremo i costi, il numero di telecamere nuove necessarie e la posizione corretta per avere la visuale migliore”. 
Intanto, dopo l’annuncio fatto ad inizio ottobre, arriva la chiusura dell’aerea dell’ex Hollywood. L’area pubblica sarà successivamente data in gestione ad un’associazione (si parla del Nordic Walking)  per la realizzazione di attività aperte a tutti.  Però la scelta di “chiudere” un pezzo di città ha fatto molto discutere. Esattamente come la rimozione delle panchine poste nella stessa zona. 
No alle panchine, sì alle barriere. I due provvedimenti hanno lo stesso scopo. L’amministrazione vuole impedire che l’area diventi una zona franca ed esclusiva di una solo gruppo etnico che, sostiene l’assessore, non ha fatto alcun passo in avanti sul piano dell’integrazione e del rispetto delle norme e della convivenza. Non è una questione di colore della pelle, è il pensiero di Luigi Granelli, ma unicamente di rispetto delle regole. 
“Piacerebbe a tutti una completa e perfetta integrazione – spiega Luigi Granelli – ma, nonostante i molti tentativi compiuti, la situazione nella zona non è cambiata. Anche se in questo momento le temperature rigide scoraggiano la permanenze per strada, non dubito che appena il clima migliorerà il problema si ripresenterà nella stessa misura”.

Giuseppa Abbà lo aveva già detto due mesi fa e lo ripete anche ora: la decisione dell’amministrazione di spendere circa 3mila euro per la recinzione dell’area ex Hollywood è “demenziale”. Non usa mezzi termini il rappresentante della sezione mortarese del Prc per aossare l’iniziativa dall’assessore Luigi Granelli. “Si tratta di una vera e propria assurdità – è il giudizio di Giuseppe Abbà –che, in modo protervo, si pone in continuità con il razzismo e l’intolleranza purtroppo ormai largamente diusa. Prima sono state tolte le panchine, poi si sottrae alla città e ai suoi abitanti, di qualunque colore essi siano, uno spazio pubblico. Sono atteggiamenti che sarebbero demenziali se non fosse che, dietro tutto ciò, non si nascondesse l’eterno proposito di far dimenticare l’assoluto immobilismo ed inecienza dell’attuale amministrazione comunale”.

 

                                                                                          

Luca Degrandi © Riproduzione riservata