Lunedì 16 Dicembre 2019

Si vota per l’Europa, è la “Champions” della politica

  • -
  • 23 Maggio 2019

E poi dicono che la politica va nel pallone! Domenica prossima, 26 maggio, mentre la Serie A deciderà chi raggiungerà Juventus e Napoli nella Champions league europea, anche la politica deve scegliere chi mandare in... Europa. Gli italiani sceglieranno infatti i propri rappresentanti al Parlamento europeo.

Nel grande collegio Nord-Ovest, che raggruppa Lombardia, Piemonte, Liguria e Valle d’Aosta, sono presenti 16 liste che in totale schierano 276 candidati. Un vero incubo per i componenti dei seggi!

E proprio i seggi si insedieranno sabato 25, alle 16, nello stabile delle scuole elementari “Teresio Olivelli” in piazza Italia. Qui prenderanno il via le operazioni preliminari, come la timbratura delle schede elettorali e l’accreditamento dei rappresentanti di lista. Poi apriranno ufficialmente alle 7 di domenica 26 maggio: sarà una lunga giornata che, almeno per quanto riguarda il voto, si concluderà alle 23. Sarà quindi la volta dello scrutinio che occuperà ai componenti dei seggi le ore della notte.

Ma questi sono affari di presidenti, segretari e scrutatori. Agli elettori interessa una domanda sola: come si vota?

Non esiste il voto disgiunto, quindi il voto di preferenza va espresso di fianco al simbolo che si è scelto si votare. Non è quindi possibile votare per la “lista A” ed esprimere un voto di preferenza per un candidato della “lista B”. Sarà però possibile esprimere più di un voto di preferenza, addirittura tre! Qualora un elettore dovesse scegliere di assegnare due preferenze, deve assicurarsi che i candidati siano di sesso diverso pena l’annullamento della seconda preferenza. In casi di tre voti di preferenza, due candidati devono necessariamente essere dello stesso sesso, mentre il terzo voto va espresso ad un candidato di sesso opposto. Complicazioni del voto dovute a garantire la “parità di genere”. Come al solito, per votare è necessario esibire al seggio un documento di riconoscimento valido e la tessera elettorale. E’ vietato introdurre in cabina elettorale telefoni cellulari smartphone e dispositivi in grado di scattare fotografie.

Il Nuovo Lomellino © Riproduzione riservata