Sabato 26 Settembre 2020

Servizi sociali, Facchinotti e le spese pazze per il trasloco (voluto dalla Baldin): “Tutto deciso dai funzionari”

Era veramente necessario spendere ben 22mila 500 euro per trasferire gli uffici dei “Piani di zona” da palazzo Cambieri al municipio? 
Persino il sindaco Marco Facchinotti risponde semplicemente allargando le braccia. E aggiunge: ”E’ una cosa di cui non mi sono occupato, certe spese le ho viste a cose fatte. Le determine firmate dal responsabile passano senza che gli assessori le vedano prima”. Eppure gli elettricisti non saranno piombati in comune di punto in bianco. No, questo no. Infatti la decisione di trasferire gli uffici che si occupano  di problematiche sociali presso l’edificio di piazza Martiri della Libertà è stata di Paola Baldin. Si tratta dell’assessore titolare sia della delega alla cultura, quanto di quella ai servizi sociali. Secondo i conti degli amministratori lasciare gli uffici di palazzo Cambieri porterà, nel tempo, ad un risparmio sui costi delle utenze. Un calcolo valido solo se, in futuro, quegli spazi pubblici non dovessero mai più essere utilizzati e, quindi,  riscaldati. Eppure di associazioni in cerca di una “casa” più decorosa ce ne sono molte. Basta pensare all’Associazione nazionale Carabinieri in congedo, relegata in una stanzetta dal pavimento sfondato sopra la caserma dei Vigili del fuoco. Ma la vera motivazione del trasferimento degli uffici dei piani di zona non sono economiche, ma sarebbero da ricercare in una “rivoluzione” nella pianta organica dei responsabili degli uffici comunali. Infatti l’attuale responsabile del personale, che ha l’ufficio in piazza Martiri della Libertà, dovrebbe diventare anche la responsabile dei servizi sociali. Resta il fatto che la spesa per il trasloco non sono trascurabili. Il trasporto è costato 3mila e 700 euro. L’adeguamento degli impianti elettrici e i vari allacciamenti altri 9mila e 600. Poi le pareti modulari per creare ambienti separati e riservati sono costati 8mila e 200 euro. Infine altri mille per la tinteggiatura. Totale 22mila e 500 euro. 

Luca Degrandi © Riproduzione riservata