Giovedì 05 Dicembre 2019

Scuole più accoglienti, investiti 56mila euro

Una buona istruzione si impartisce anche grazie ad una buona scuola. Nel senso di edifici ben tenuti. Così l’amministrazione comunale, con l’assessorato alla pubblica istruzione Luigi Tarantola (nella foto), ha messo sul piatto 56mila euro per la riqualificazione della scuola elementare. Ma ci sono soldi anche per la scuola per l’infanzia, l’asilo comunale e i due asili privati Marzotto e Regina Pacis.

Il gruzzolo è composto da risorse statali provenienti dal “fondo nazionale per il sistema integrato dei servizi di educazione e di istruzione dalla nascita sino ai 6 anni”. Nel 2018 a Mortara i bambini da 0 a 6 anni erano 701.

“Per la riqualificazione funzionale ed estetica degli immobili dell’asilo nido comunale e della scuola dell’infanzia statale – spiega l’assessore Luigi Tarantola sono stati messi a disposizione 8mila euro. La somma più consistente, di 25mila euro, sarà spesa per l’efficienza energetica degli immobili dell’asilo nido comunale e della scuola dell’infanzia. Altri 6mila euro sono dedicati  all’organizzazione di progetti formativi per il personale educativo dell’asilo nido comunale. Infine per potenziare gradualmente le sezioni primavera delle scuole dell’infanzia paritarie, cioè la Fondazione Marzotto e il Regina Pacis, ci sono 16mila euro complessivi”. La ripartizione tra i due istituti è stata stabilita dalla Regione in base al numero di alunni iscritti: 9mila euro andranno alla Fondazione Marzotto, mentre al Regina Pacis spettano 7mila e 600 euro. 

“Presso l’asilo nido – continua l’assessore alla pubblica istruzione -  sostituiremo le sedute esistenti esterne con materiale idoneo. Alla scuola dell’infanzia statale è previsto il risanamento dei muri e dei corridoi. Mentre per quanto riguarda l’efficientamento energetico provvederemo alla sostituzione dello scaldacqua e delle lampade a neon con lampade a led. Sono particolarmente soddisfatto quando si riesce, seppur con grandi difficoltà, a contribuire al miglioramento delle esigenze scolastiche”.

Luca Degrandi © Riproduzione riservata