Lunedì 28 Settembre 2020

Sartirana sabato ricorda l’aviatore americano abbattuto nel 1944

Settantacinque anni fa si schiantava sui cieli di Sartirana, nei pressi della ferrovia, l’aereo Republic P-47D Thunderbolt su cui viaggiava il capitano statunitense William Donald Bell, del 66esimo squadrone aviatori. Adesso gli abitanti e l’amministrazione comunale sono pronti ad incontrare i suoi discendenti, il figlio Donald (che nacque proprio durante la missione di Bell in Europa e prese il cognome della madre, Baxter) e una nipote, Laura Baxter Miller. 

Lo faranno sabato 14 alle ore 16 nella sala consiliare. I parenti, gli unici a conoscere tutta la storia del pilota, sveleranno particolari probabilmente ancora ignoti. Poi la delegazione visiterà il monumento all’aviatore posto a fianco di quello ai caduti e costruito proprio con l’elica di quel velivolo.

È stato inaugurato il 4 novembre scorso. Tra i tanti che aspetteranno questo momento di grande commozione, in nome della fraternità e della pace perpetua, ci saranno anche i figli di Giuseppe Piacentini, partigiano. 

Lui recuperò l’elica del caccia e diede una sepoltura provvisoria al soldato americano carbonizzato. Il suo corpo rimase tumulato per alcuni anni a Sartirana. Nei primi anni ‘50 fu rintracciato dall’esercito americano durante un censimento dei caduti e riportato in patria. 

L’elica, dopo essere stata per tanto tempo un cimelio di famiglia, fu donata dai figli all’associazione Brunoldi Ceci. Un altro sartiranese che tutti aspettano domenica prossima è il signor Nando Milanese. Giovanissimo nel 1944, ultra ottantenne adesso, accorse sul luogo dell’incidente raccogliendo l’altimetro di bordo. 

Dopo l’incontro in sala consiliare e la visita al monumento, tutti andranno dove l’aereo si schiantò presso la stazione ferroviaria. Tre anni fa il nipote del capitano Bell arrivò a Sartirana in un evento organizzato dalla biblioteca per rievocare l’episodio insieme ad alcuni storici locali. In collegamento su Skype c’era anche Donald. 

“Durante la Seconda guerra mondiale, il 15 settembre 1944 – racconta il vicesindaco Gianluca Cominetti – aerei Alleati decollarono dalla Corsica. Avevano come obiettivi alcune aree industriali e ferroviarie del Nord Italia. Un obiettivo trovato quasi per caso era questo convoglio merci tedesco fermo sule rotaie presso Valle. Ma la contraerea da terra dell’esercito nazifascista abbatté il Thunderbolt pilotato da Bell. Gli altri aerei dovettero abbandonare l’azione”.  

Molti anni dopo, il 6 luglio del 1986, sempre a pochi passi dalla stazione ferroviaria di Sartirana precipitò l’aereo privato su cui viaggiava Giorgio Aiazzone, 39 anni, notissimo imprenditore del settore mobiliero, famoso allora per aver ideato una campagna pubblicitaria imponente su tutte le emittenti radiotelevisive.


Davide Maniaci © Riproduzione riservata