Martedì 21 Maggio 2019

Sartirana: a villa Buzzoni l’arte di Beppe Pasciutti lascia le pareti

Saranno gli allievi di alcune classi del liceo artistico Omodeo di Mortara le “guide turistiche” d’eccezione dal 16 al 23 marzo a villa Buzzoni Nigra. 

E la mostra degli ultimi dipinti del sartiranese Beppe Pasciutti (nella foto), uno dei più valenti creatori di arte orafa del mondo e nostro apprezzato collaboratore sulle pagine de “Il Caffè”, è singolare almeno quanto il coinvolgimento dei ragazzi. Gli spazi espositivi saranno infatti ricavati sulle rampe della scala e sui pianerottoli. 

Accantonando i consueti supporti, i quadri si potranno ammirare adagiati contro piramidi di libri, creando così senza soluzione di continuità un ideale flusso di intenti con la biblioteca storica che ha sede nella villa in via Amedeo d’Aosta. 

Le opere sono 20 e appartengono alla collezione “Foliage 2017-2018”. Da qui prende il nome l’evento. Sono tutte su tela, di vario formato. 

“Foliage è l’inizio – anticipa Pasciutti – di una formidabile situazione esplorativa. Nuove contaminazioni estetiche mi attendono”. 

L’inaugurazione sarà sabato alle 16 e 30 e la mostra si concluderà il 23 alle 21 e 15 con un incontro-dibattito dal titolo eloquente, “L’arte è un enigma?”, che si terrà nella sala del caminetto della villa. Il relatore, naturalmente, sarà Pasciutti.

 L’introduzione e la presentazione saranno invece affidate ai ragazzi dell’Omodeo, coordinati dal professor Matteo Stangalini. Un altro docente di arte, Vincenzo Lepre, guiderà gli studenti delle scuole medie di Sartirana, Pieve del Cairo e Lomello a visitare la mostra durante il periodo espositivo. Poi Beppe Pasciutti incontrerà in classe i ragazzi e dialogherà con loro sulle molteplici sfaccettature dell’arte contemporanea e dell’artista.

“Ogni uscita didattica – aggiunge Stangalini – deve essere un momento di apprendimento e di divertimento, cercando di provocare emozioni e sensazioni forti negli allievi, che siano significative nel processo di formazione personale.Non solo un momento di svago, ma un momento in cui gli allievi sono anzi maggiormente coinvolti nell’attività didattica, al massimo della stimolazione. I ragazzi non solo avranno occasione di visitare il laboratorio e parlare direttamente con l’artista, ma si impegneranno attivamente con il loro contributo”. La mostra, ad ingresso libero, sarà aperta da lunedì a venerdì su appuntamento. Sabato dalle 16 e 30 alle 19 e 30 e domenica dalle 10 alle 12 e dalle 15 alle 18 e 30. Organizza l’Accademia San Pietro.

Davide Maniaci © Riproduzione riservata