Martedì 19 Novembre 2019

Sara Protti lancia il docu-film sui Walser finanziato attraverso una raccolta fondi on-line

La vita d’alpeggio dei pastori walser nella valsesia diventerà presto un documentario grazie a Raffaele Salvoldi e Sara Protti, che con la loro Wad, Wearedreamers, li renderanno protagonisti di un cortometraggio che arriverà sul grande schermo. Questa volta, però, le giovanissime maestranze del cinema coinvolte in “Liberi e Fieri” (questo il nome del cortometraggio) hanno deciso di aprire al pubblico la loro idea, avviando una raccolta crowdfunding necessaria per realizzare e sostenere le spese del programma. 

“L’idea è nata grazie alla nostra amicizia con una famiglia di pastori provenienti da Rimella, in provincia di Vercelli, formata da Graziella Dago, sua figlia Anna Calzino, il marito Corrado Vasina e le loro due splendide bambine – spiega Sara Protti – Li ha conosciuti prima Raffaele e successivamente siamo tornati insieme all’alpeggio dove loro vivono insieme ai loro animali tra giugno e settembre. In quei tre mesi siamo rimasti affascinati dalla loro vita a contatto con la natura, dal meraviglioso rapporto che hanno con gli animali, dalla quotidianità che si trasforma in poesia e rispetto per un territorio orgoglioso, per le tradizioni e la lingua walser. In seguito, l’ultima volta che abbiamo trascorso due giorni accanto a loro abbiamo prodotto le immagini che ci hanno permesso di realizzare il teaser che è ora online sul nostro sito e sulla nostra pagina Facebook”. Poter contribuire attivamente alla produzione è quindi facilissimo: occorre andare sul sito  www.produzionidalbanco.it/project/liberi-e-fieri-documentario, cliccare una delle caselle sulla destra dove è indicato il prezzo che si desidera donare ed aiutare il lavoro di questi giovanissimi professionisti. Le donazioni saranno aperte fino a luglio 2019 e, chiunque lascerà un contributo, riceverà un bellissimo premio di ringraziamento. “Al termine della post-produzione – spiega poi Sara Protti – che occuperà indicativamente i mesi di ottobre fino a dicembre 2019, verrà organizzata una prima proiezione nel territorio di Varallo Sesia, in provincia di Vercelli, che ogni anno riunisce numerose collaborazioni esterne per eventi culturali”. In seguito, i ragazzi si occuperanno per circa un anno della distribuzione nazionale ed internazionale del corto, cercando di partecipare al più alto numero possibile di festival del cinema dedicati al documentario e alle realtà montane. “Il nostro obiettivo, terminata la fase delle fiere – continua Sara Protti – sarà poi quello di distribuire “Liberi e Fieri” attraverso piattaforme on demand internazionali”. Il documentario sarà prodotto in collaborazione con il centro studi di Grignasco, la disponibilità del Centro Studi Walser di Rimella, del Comune di Rimella ed è atteso per la visione intorno a gennaio 2020.

Beatrice Mirimin © Riproduzione riservata