Mercoledì 07 Dicembre 2022

Sant’Angelo, lutto per la morte di Alves Beccaria, aveva 92 anni

La politica lomellina ha perso un galantuomo. Lo scorso 6 settembre si è spento all’età di 92 anni Alves Beccaria, volto storico della destra mortarese e lomellina. Impiegato presso il Credito Italiano in piazza Martiri della Libertà a Mortara, Beccaria è stato una colonna del Movimento sociale italiano in provincia di Pavia. Fu interprete a livello locale della “politica del doppiopetto” accompagnando poi i missini dall’esclusione del cosiddetto “arco costituzionale” fino alla svolta di Fiuggi. Coraggioso portabandiera del Msi, fu protagonista nel consiglio comunale mortarese negli anni scomodi per chi non nascondeva idee di destra e veniva etichettato come fascista. 
“Ho conosciuto Alves Beccaria nei primi anni ‘80 – lo ricorda Livio Antonelli, esponente di spicco della destra mortarese – Lo salutavo sempre con simpatia perché sapevo che la pensava come me, ma non osavo manifestargli il mio pensiero. Poi venne il maggio 1988, il 21 morì Pino Romualdi e il 22 l’indimenticabile Giorgio Almirante: in quei giorni una frase di donna Assunta mi spinse a trovare il coraggio per impegnarmi per le mie idee. Così andai in piazza Ducale dove era in programma il comizio dell’onorevole Servello e qui mi presentai a Beccaria”. 
Negli anni 80’ ormai Almirante aveva portato il Movimento sociale lontano dall’eredità della Rsi e professarsi “di destra” non risultava più così scandaloso agli occhi di una opinione pubblica perbenista. Negli anni Novanta Alves Beccaria fu rieletto in consiglio comunale assieme a Vanni Villaggi.Nel 1994, quando la coalizione di centrodestra trionfò alle elezioni comunal, Beccaria fu eletto e diventò vicesindaco e assessore al Bilancio della prima giunta guidata da Roberto Robecchi. E la caratura di Alves Beccaria è stata testimoniata dalla presenza ai suoi funerali, celebrati a Sant’Angelo lo scorso 8 settembre, di personaggi della politica locale che certamente non la pensavano come lui. Beccaria lascia la moglie Giovanna, la figlia Costanza con Andrea e le nipoti. Lascia anche una Destra lomellina che oggi più che mai avrebbe bisogno di persone come Alves Beccaria.

Vittorio Testa © Riproduzione riservata