Lunedì 29 Novembre 2021

Sant’Angelo: auto a manetta, guidava un vigile

Il sindaco si trasforma in sceriffo e fa multare… un vigile. La vicenda è così buffa da assumere i toni della barzelletta e vede protagonista chi deve far rispettare il Codice della strada e invece è convinto di poter sfrecciare bellamente in centro paese in barba ai limiti di velocità. Mercoledì scorso, 13 giugno, tra le 18 e 30 e le 19 un’autovettura attraversa il centro abitato a tutta birra e punta dritta verso la strada che collega Castello d’Agogna a Cozzo. Il sindaco Matteo Grossi, stupito, assiste alla scena e prende nota dell’orario: il giorno seguente si presenta nell’ufficio sicurezza e segnala il fatto all’agente Roberto Martinetti che dalle telecamere riesce a identificare l’auto e… la targa. Qui la sorpresa: il piede pesante è quello di un collega! “Ho cercato di farmi avanti per invitare l’automobilista a rallentare – commenta il sindaco Matteo Grossi – e invece di frenare mi ha pure strombazzato dietro”. 
Andava di fretta e usava pure il clacson per segnalare la velocità elevata lungo una strada su cui si affacciano alcune attività commerciali e dove ci sono diversi incroci. “Il trasgressore – aggiunge Grossi – se avesse avuto un urgenza, avrebbe dovuto usare l’auto di servizio con tanto di sirena e lampeggiante. Io lavoro nei Vigili del Fuoco e quotidianamente usciamo a sirene spiegate, tuttavia nei centri abitati usiamo tutte le precauzioni possibili. In questa vicenda grottesca, tuttavia, abbiamo una certezza: la multa non sarà tolta. Parola di sindaco.

Vittorio Testa © Riproduzione riservata