Domenica 19 Gennaio 2020

San Giorgio: multe a raffica, il caso finisce in rovente polemica politica

SAN GIORGIO - Le contravvenzioni sono sempre argomento di discussione in paese: nei giorni scorsi le lamentele sono finite anche sui social network, non solo per questioni…finanziarie, ma anche per la mancata presenza sul posto dell’agente preposto, con conseguenti commenti poco carini nei confronti dell’amministrazione comunale.

La problematica, purtroppo, era già emersa nell’ultimo consiglio comunale, quando la minoranza, aveva deciso di votare contro al bilancio consuntivo dello scorso anno, per una serie di considerazioni.

“L’incasso delle multe del semaforo sono la quasi totalità delle entrate generate dalla polizia locale, - commnenta Lorena Basora, consigliere di minoranza - ed incidono pesantemente in termini percentuali a reggere il bilancio comunale. Da quando questa amministrazione è stata abbandonata dagli altri comuni, che hanno deciso di sciogliere la convenzione dei servizi di polizia locale, non abbiamo più visto posti di blocco e controllo, od attività di prevenzione, ma solo cifre astronomiche di multe semaforiche che sono a tutti gli effetti attività di repressione ed un semplice strumento per fare cassa. Ricordiamo che l’installazione di questo sistema sanzionatorio e le tempistiche di funzionamento, troppo corte per un incrocio di queste dimensioni sono una scelta ponderata del sindaco e della sua amministrazione”.

Inoltre, come riscontrato anche dal revisore dei conti, le spese per il futuro andranno contenute; l’anticipazione di cassa è agli stessi livelli di inizio mandato e non accenna a diminuire. 

A questo proposito va ricordato che sono stati rinegoziati quasi tutti i mutui delle amministrazioni precedenti per risolvere il problema, ma si è solo ottenuto di sostituire mutui che sono serviti per eseguire lavori pubblici con un grande mutuo trentennale che ha fatto cassa nell’immediato.

E le tasse comunali, ancora più alte rispetto all’anno 2014, non si sa se saranno diminuite. Dopo queste constatazioni, non resta che pensare che le contravvenzioni resteranno l’àncora di salvezza delle casse comunali, e continueranno ad essere un grosso problema per gli automobilisti in transito. 

Laura Maragnani © Riproduzione riservata