Lunedì 09 Dicembre 2019

Salame d’oca: a maggio il presidente del Consorzio (e dovrà essere un produttore)

Niente nuove, buone nuove. Sul “fronte presidenza” lo scenario, all’interno del Consorzio di tutela del Salame d’oca, non è mutato. La palla resta nelle mani di Gioachino  Palestro, identificato dai consorzisti come presidente in pectore.

E’ attesa a fine mese, verosimilmente lunedì 29, la convocazione della riunione in cui Gioachino Palestro scioglierà la riserva sulla sua nomina. Sicuramente il “quasi presidente” si presenterà all’incontro con in saccoccia il nominativo del nuovo segretario consortile, una figura ritenuta indispensabile dallo stesso Palestro. 

Qualora Gioachino Palestro dovesse pronunciare il fatidico “sì, lo voglio” andrebbero a sfumare le speranze di chi avrebbe voluto un presidente esterno. Questo è infatti uno dei punti interrogativi del prossimo futuro del Consorzio. C’è però chi sostiene che il presidente debba essere, a norma di legge, uno dei produttori. Per dissipare ogni dubbio sembra infatti che da Mortara sia partita una missiva verso la Regione chiedendo di dissipare questo dubbio. Intanto il presidente in pectore porta avanti la sua missione: mercoledì scorso era a Roma dove, assieme ad Elisa Fiocca, ha incontrato alcuni tecnici del Ministero affrontando il tema del marchio Igp. Sul tavolo c’era la semplificazione del disciplinare, un discorso di ottimizzazione della burocrazia che riguarda i “marchi di qualità”. Proseguendo in questa direzione, resta viva l’ipotesi accarezzata da Palestro di creare l’oca Igp: una soluzione che permetterebbe di poter ricavare tutti prodotti Igp dal bianco pennuto. 

Intanto lunedì scorso, 15 aprile, si è svolto il primo faccia a faccia tra Consorzio e Comitato sagra. Con il mese di maggio ormai alle porte deve necessariamente mettersi in moto la macchina organizzativa della sagra: se è vero che moltissimi eventi sono ormai affidati a privati, è altrettanto vero che in capo al Comitato resta l’organizzazione del punto gastronomico “ufficiale” della manifestazione. E proprio su questo tema sembra che il Consorzio targato Palestro voglia dire la sua.

Vittorio Testa © Riproduzione riservata