Martedì 19 Novembre 2019

Sagra: il drappo nascerà ancora dal pennello di Walter Passarella

Passarella fa il tris. Per l’artista mortarese quello del prossimo settembre sarà il terzo drappo realizzato per la tenzone tra le sette Contrade. L’incontro tra Walter Passarella e il mondo del Palio avviene nel 2006, quando l’artista realizza una delle caselle del gigantesco gioco dell’oca, utilizzato per il Palio, rinnovato per omaggiare il quarantennale della sagra. Nel 2007 Walter Passarella realizza il suo primo “cencio”: è l’omaggio che viene dedicato ai 300 anni di Mortara città. L’artista mortarese torna a realizzare il drappo nel 2016 con una suggestiva opera “fronte e retro” che celebrava il centenario della nascita del Beato Teresio Olivelli. Per il prossimo mese di settembre, il Magistrato delle Contrade ha commissionato a Passarella un’opera che avrà come tema lo sposalizio di Bona di Savoia, la duchessa triste, con Gian Galeazzo Sforza.
L’artista mortarese, classe 1960, ha svolto gli studi superiori presso l’Istituto statale d’Arte di Valenza conseguendo il diploma di Maestro d’Arte. Da allora ha iniziato la sua attività artistica ottenendo notevoli consensi da parte della critica e del pubblico. Sin dagli esordi la sua attenzione si è focalizzata
sulle dinamiche umane e sociali che sono poi divenute il tema portante della sua ricerca. Si può dire che l’artista è proteso alla continua ricerca di un “Uomo Vitruviano”, ma esclusivamente da un punto di vista filosofico e spirituale dello stesso. Nel suo percorso artistico non si avvale unicamente del mezzo pittorico, ma anche della scultura con differenti materiali, della fotografia e della realizzazione di scenografie per spettacoli teatrali.

Vittorio Testa © Riproduzione riservata