Lunedì 28 Settembre 2020

Sagra: il boss rimane Amisano e risolve il “caso piazza”

Il rebus delle piazze viene rinviato di una settimana. Comune, Comitato sagra e Magistrato delle Contrade si troveranno attorno ad un tavolo soltanto nella giornata di lunedì prossimo, 2 luglio. 
L’incontro era in programma lo scorso 25 giugno, ma all’ultimo momento è “saltato”. Sui motivi del rinvio non c’è nessuna versione ufficiale, ma dal palazzo trapelano le solite indiscrezioni dette a mezza bocca: così pare che il “tavolo della pace” sia stato rinviato per consentire un vertice a due tra Paolo Amisano e Alessandra Bonato. 
Il primo in rappresentanza del Comitato Sagra e del mondo del commercio mortarese, mentre la seconda rappresenterà il “mondo del Palio” nelle sue vesti ufficiali di presidente del Magistrato delle Contrade. L’Amisano-pompiere ha dimostrato, nel corso degli ultimi anni, di essere particolarmente ben disposto nei confronti delle Contrade tanto da poter essere considerato l’ispiratore, nemmeno tanto occulto, della nascita del Magistrato in modo da sganciare l’organizzazione del Palio da quella della sagra “commerciale”. Così tutto lascia pensare che il Palio si disputerà in piazza Vittorio Emanuele II e il tendone gastronomico del Comitato sagra approderà altrove, forse in piazza Monsignor Dughera. 
Tutto resta da capire se Amisano, dopo aver spento i bollenti spiriti delle Contrade, riuscirà anche ad impallinare (e ad impagliare!) i falchi del Comitato di corso Cavour. Mentre l’ex segretario Ascom tesse la tela, dal municipio ognuno dice la sua: c’è chi auspica il Palio in piazza Monsigor Dughera “perché è più bello” e ci sono i nostalgici di “quando si faceva al campo sportivo era meglio”. Tante teste, tante idee.
L’intricata situazione potrebbe essere definitivamente risolta tra una manciata di giorni e la sagra 2018 potrebbe avere un salvatore con un nome e un cognome: Paolo Amisano.

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