Martedì 12 Novembre 2019

Sabato in auditorium lo spettacolo teatrale della scuola civica musicale

Una storia di donne forti ed indipendenti in lotta con gli stereotipi imposti dalla società, raccontata da un gruppo di donne di grandissimo talento. Questo è “Le due partite”, lo spettacolo teatrale che verrà presentato in scena dalla Scuola Civica Musicale sabato 13 ottobre alle 21 presso l’auditorium “Città di Mortara” e che sarà replicato sempre in auditorium domenica 14 ottobre alle 16, nato da un adattamento del testo e la regia curate da Lorella Carisio. “L’idea che ha fatto nascere questo spettacolo – spiega la regista Lorella Carisio – è stata il mio voler rendere omaggio al movimento “Me too” e a ciò che è riuscito a smuovere soprattutto nell’ambiente cinematografico. I suoi ideali e la sua corrente di pensiero mi hanno suggerito di sensibilizzare le giovani bambine del gruppo dei “Chicchi di riso”, i giovanissimi attori che seguono il mio corso di teatro alla Scuola Civica, con le quali ho portato in scena Piccole Donne di Louisa Alcott come spettacolo di fine corso. Insieme abbiamo affrontato uno studio del momento storico in cui è ambientato il romanzo e la forte emancipazione per i tempi del personaggio di Josephine “Jo” March”. Grazie alla bravura delle giovani attrici e alla splendida preparazione che la regista ha saputo dare loro, lo spettacolo di fine corso si è rivelato un vero e proprio successo, tanto da interessare anche alcune ragazze più grandi, già immerse nel mondo del teatro perché facenti parte della compagnia de “I Riso e Amaro” oppure perché avevano già frequentato corsi di teatro durante le scuole superiori. “Mi sono trovata con questo gruppo di otto ragazze – continua Lorella Carisio – di cui conoscevo già bene il talento, che volevano anche loro partecipare insieme a me ad un progetto realizzato per raccontare le donne”. I due atti dello spettacolo si svolgono interamente all’interno di un unico salotto dove, sul finire degli anni Sessanta, quattro donne, Sofia, Beatrice, Claudia e Gabriella che saranno interpretate magistralmente da Veronica Trevisan, Alice Modugno, Giulia Nasta e Diana Buroni, si ritrovano ogni giovedì pomeriggio per giocare a carte, bere un tè e riflettere sulla loro condizione di donne e madri appartenenti sì ad una classe sociale privilegiata  benestante, ma comunque rinchiuse in quello stereotipo di angelo del focolare che le impediva di essere madri e allo stesso tempo anche donne in carriera, forti ed indipendenti nei propri principi. Tutto cambierà durante il secondo atto, quando quello stesso salotto vedrà riunirsi Rossana, Giulia, Cecilia e Sara interpretate dalle splendide Ilaria Guzzi, Gaja Marangon, Rebecca Labò e Laura Basso, figlie delle quattro protagoniste che trent’anni più tardi si trovano a discutere tra le stesse quattro mura sulla loro condizione di studentesse, di lavoratrici, di donne emancipate e al passo con il proprio tempo, che tuttavia mantengono nell’animo le paure e le angosce dell’essere donna provate alla stessa maniera dalle loro madri.

Beatrice Mirimin © Riproduzione riservata