Domenica 20 Settembre 2020

Roberta Colli racconta come si fa impresa sociale e mette al centro il ruolo della donna

Il regalo che Roberta Colli vuole lasciare sotto l’albero non solo alle sue clienti ma a tutta la cittadinanza è una storia, dove a fare da protagonista è l’impegno, come sinonimo passione per la propria attività ma soprattutto di cura e rispetto verso le donne in difficoltà. 

La giovane imprenditrice, titolare di Rigenè in via Contrada della Torre 18, il suo salone dove tratta la cura del capello con prodotti locali e completamente naturali, si racconterà a palazzo Cambieri il prossimo venerdì 13 dicembre alle 21, perché la sua storia e i suoi progetti possano dare coraggio ad altri giovani che sono bloccati nel fare il grande passo verso il mondo dell’imprenditoria. 

“Generalmente, quando non ero ancora arrivata in questa città, ogni anno a dicembre ho sempre organizzato qualche appuntamento giocoso per augurare buone feste alle mie clienti – racconta Roberta Colli – In questo dicembre però, ho deciso di lasciare da parte la solita festicciola e di trasformare i miei auguri in qualcosa di più grande, legato anche al sociale, che mi permettesse di raccontare la mia storia professionale e le decisioni imprenditoriali che ho seguito, anche legate al sociale, perchè siano di ispirazione per altri imprenditori, un incoraggiamento che mi sembra sia necessario soprattutto al giorno d’oggi”. 

La conferenza nelle sale di palazzo Cambieri, che sarà naturalmente aperta a chiunque volesse partecipare, partirà dal racconto della realizzazione del libro “Un gelato per amore”, il volume di ricette e consigli di bellezza scritto insieme a Massimiliano Scotti, con la partecipazione di Paola Rizzi che ha scattato le 75 bellissime foto contenute nel libro, fatto e progettato nel 2018 per il benessere soprattutto delle donne. 

“Con la presentazione del libro – continua l’imprenditrice – ho provato un’emozione, una sensazione che mi ha spinto a continuare e ad aiutare altre donne, in particolare donne che hanno affrontato un percorso di recupero dopo aver subito violenza. Con loro, in particolare le ospiti del centro antiviolenza Kore, ho seguito un programma in collaborazione con l’azienda agricola Riva di Cilavegna che ci ha permesso di coltivare il riso in maniera biologica senza pesticidi o prodotti chimici. Con l’attività in campo queste donne hanno potuto fortificarsi e riqualificarsi, producendo allo stesso tempo un prodotto completamente naturale che ho utilizzato anche nel mio salone per il risciacquo acidificante realizzato con l’acqua del riso, un trattamento per capelli più forti e lucidi utilizzando un materiale grezzo e caratteristico del territorio”. 

Un percorso davvero dedito al sociale, che ha già nuovi progetti che guardano al futuro. 

Terminata l’esperienza con l’azienda cilavegnese ed il centro antiviolenza, Roberta Colli guarda già al futuro con un nuovo programma di recupero per le donne in difficoltà, questa volta in collaborazione con l’azienda agricola Dicristiana, di Cristiana Sartori. 

“Insieme a lei – racconta ancora Colli – stiamo progettando di coltivare una nuova varietà pura di riso, selezionato grazie all’aiuto dell’agronomo e amico Massimo Biloni. Un riso nero, ottenuto tramite incroci naturali e ricco di proprietà organolettiche oltre che con una maggior resistenza alle malattie, il quale punta a rispondere perfettamente alle esigenze di un’azienda che si prefigge di coltivare soltanto in maniera biologica í propri prodotti, dando un raccolto più abbondante senza bisogno di utilizzare pesticidi chimici. Il risultato è un buon prodotto da mettere in commercio, ottimo per il consumo e ottenuto con il minimo impatto biologico possibile. Nel mese di gennaio, insieme a Cristiana, che da oltre 15 anni coltiva riso senza pesticidi, valuteremo un’associazione che aiuti le donne in difficoltà da coinvolgere in questo progetto, per portare le ragazze nel mese di giugno in campo, formando una squadra che possa aiutare ciascuna delle partecipanti, che se vorranno potranno riqualificarsi e formarsi se qualcuna di loro fosse interessata all’attività in campo”. 

L’incontro di venerdì sera, che sarà introdotto da un intervento dell’assessore Paola Baldin, proseguirà poi con la consegna di un riconoscimento per le clienti storiche che da oltre dieci anni si affidano alle cure e ai trattamenti di Roberta Colli, un piccolo dono per la fiducia ed il supporto dimostrato all’imprenditrice vigevanese. 

Un goloso buffet concluderà la conferenza, un momento conviviale gioioso a base di panettone e con un brindisi finale per augurarsi serene festività ed un nuovo anno ancora più di successo.

Beatrice Mirimin © Riproduzione riservata