Lunedì 22 Aprile 2019

Rivoluzione Contrade, Mortara avrà due palii: alla prima domenica di maggio ci sarà il “Palio della Santa Croce”

Un Palio anche a maggio. Si svolgerà nella prima domenica del mese e sarà dedicato alla Santa Croce. Un autentico scossone nel panorama mortarese e nella cinquantennale storia paliesca locale: il via libera dalle Contrade è arrivato lunedì scorso, 10 dicembre, quando si è svolta l’assemblea del Magistrato delle Contrade. Se l’idea iniziale, accennata su queste pagine il mese scorso, era quella di anticipare in primavera il tradizionale PrePalio, lunedì scorso è arrivato ufficialmente il rilancio da parte delle “sette sorelle”. Non un PrePalio, dunque, ma un Palio vero e proprio. E con tutti i crismi del caso. Primo fra tutti il Corteo storico, ma senza il Gioco dell’oca che continuerà ad essere elemento caratterizzante del Palio di settembre. Le Contrade si contenderanno il cencio disputando prove di abilità riservate agli arcieri e giochi ripresi dalla tradizione medievale e rinascimentale senza, ovviamente, cadere in un’anacronistica riproposizione di “Giochi senza frontiere”. Mortara trova così sotto l’albero di Natale una sorpresa straordinaria, che potrebbe ridare impulso alla festa patronale di maggio che, da troppi anni, è di fatto caduta nel dimenticatoio o quasi. Ora scatta la parte burocratica: il Magistrato dovrà mettere nero su bianco l’iniziativa e presentarla, assieme agli altri eventi in calendario nel 2019, al Comune per l’approvazione secondo quanto stabilito dalla convenzione che regolamenta i rapporti tra le due realtà. “Credo molto in questo progetto che potrà dare una svolta non solo alla nostra associazione, ma anche alla città. - spiega Alessandra Bonato, presidente del Magistrato delle Contrade - Sarà un Palio ovviamente diverso da quello in calendario a settembre e non nascondo che la prima edizione sarà difficoltosa, se non altro perché mancano praticamente cinque mesi, ma non ci spaventiamo: le Contrade hanno confermato il loro impegno per realizzare una manifestazione di livello”. Il 2019, dunque, si appresta a diventare l’anno nella svolta per le Contrade. E non solo. Un secondo Palio potrebbe rappresentare un’opportunità interessante per tutta la città, un’occasione per mettersi in vetrina. “La nostra intenzione - aggiunge la presidente del Magistrato - è quella di rilanciare la festa patronale. A breve perfezioneremo il progetto e lo presenteremo in Comune per il via libera definitivo. Tra le novità in fase di elaborazione c’è quella di proporre un contorno storico al Palio: stiamo valutando la realizzazione in città di un accampamento e di un mercato rinascimentale”. Ad aprire la manifestazione dovrebbe essere la partecipazione delle Contrade alla Messa nell’abbazia di Santa Croce che, tradizionalmente, si conclude con la benedizione impartita con la reliquia della Santa Croce. Nel pomeriggio, prima del Palio, il Corteo storico attraverserà le strade della città e, secondo le intenzioni delle Contrade, avrà lo stesso percorso della passeggiata storica dell’ultima domenica di settembre. Ai mortaresi non resterà che abituarsi a imbandierare balconi e finestre anche ad inizio maggio!

Vittorio Testa © Riproduzione riservata