Sabato 24 Ottobre 2020

Quell’albero bellissimo, anzi no, è quasi uno “spelacchio”

Roma Caput Mundi e Garlasco par secundi. Se Roma anni fa ha avuto il suo celebre “spelacchio”, l’abete natalizio più spernacchiato della storia d’Italia, oggi pare possa essere Garlasco la città dotata dell’albero di Natale più brutto e stortignaccolo del 2019. Tanto che ha già suscitato l’ironia dei garlaschesi e degli abitanti dei paesi vicini.

A muovere le battute del popolo dei detrattori di questo simbolo del Natale sarebbe la punta storta dell’albero. Nell’epoca dei social questi accadimenti sono come il cacio sui maccheroni, con i leoni da tastiera che non si fanno certo mancare nulla. Il commento più benevolo è stato “orrendo”. Ma non sono mancati i paralleli con il mitico “spelacchio”, l’albero di Natale voluto dal sindaco di Roma Virginia Raggi qualche anno fa e che attirò l’inconfondibile ironia dei romani, ricevendo il nomignolo di “Spelacchio”. “Ma tagliare i rami più in alto, per pareggiare, era difficile?” si chiede qualcuno a commento della situazione. Le opinioni, però, non sono univoche. Soprattutto dopo l’addobbo qualcuno ha anche cambiato idea, trovando persino bello l’albero che ha messo radici temporanee in piazza.


Andrea Sartori © Riproduzione riservata