Venerdì 26 Febbraio 2021

Preso il pirata della strada che mercoledì ha investito e ucciso un'anziana a Ottobiano. E' agli arresti domiciliari

Si trova attualmente agli arresti domiciliari, nella sua abitazione di Sannazzaro, il pirata della strada che ieri, mercoledì, ha travolto e ucciso con la propria auto Anna Adele Paraporti, pensionata di 89 anni che viveva a Ottobiano. L'uomo, C.C.P, operaio trentenne era fuggito con la propria Golf dopo l'investimento avvenuto in via Cairoli. Ma la sua targa è stata annotata e i carabinieri di San Giorgio lo hanno rintracciato e posto agli arresti domiciliari questa mattina, giovedì.

La ricostruzione dei fatti dell'investimento mortale: la donna stava tornando a casa dopo aver buttato via l’immondizia, quando una Golf grigia l’ha travolta e uccisa, per poi darsi alla fuga. La vittima è Adele Paraporti, 89 anni, conosciutissima ad Ottobiano. Il terribile incidente è accaduto alle 18 e 30 di mercoledì in via Cairoli. La donna è stata soccorsa dai vicini di casa, ma non c’è stato nulla da fare. Un'auto che seguiva la Golf è riuscita ad annotare il numero di targa.

E’ stato sottoposto così rintracciato dai carabinieri di Sannazzaro e arrestato dai militari di San Giorgio nella mattinata di oggi, giovedì e sottoposto al regime degli arresti domiciliari presso la propria abitazione, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria, C.C.P., operaio trentenne nato a Voghera e residente a Sannazzaro, che ieri, alle 18 e 30 circa, mentre si trovava alla guida della propria autovettura Volkswagen Golf percorrendo via Cairoli nel comune di Ottobiano, ha investito Anna Adele Anna Adele, ottantanovenne pensionata del posto, che percorreva a piedi la citata via nel fare rientro alla propria abitazione.


Dopo il fatale urto, l’uomo si è dato alla precipitosa fuga senza prestare soccorso. Ma le immediate ricerche diramate dalla Centrale Operativa della Compagnia carabinieri di Vigevano, grazie anche alle preziose informazioni fornite da alcuni testimoni, hanno consentito ai carabinieri della Stazione di Sannazzaro di rintracciare  il prevenuto mentre rientrava presso la propria abitazione. I carabinieri di San Giorgio lo hanno quindi in seguito tratto in arresto per i reati di omicidio stradale e omissione di soccorso e posto, su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, agli arresti domiciliari presso il domicilio. L’autovettura con la quale ha causato l’incidente e il telefono dell’uomo sono stati sottoposti a sequestro.

L’investitore, in base alle prime impressione dei militari, non sembrava essere sotto effetto né dell’alcool né di droghe, ma gli accertamenti tossicologici ed ematici a cui è stato sottoposto potranno chiarire con certezza il dato.

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