Giovedì 19 Maggio 2022

Polemica per l’acqua gialla: dalla minoranza Alan Ugazio chiede “Sindaco, dove sei?”

“Sindaco, dove sei?”. I problemi dell’acqua marroncina dai rubinetti, dopo un periodo di tregua, sono ricomparsi dai rubinetti dei cilavegnesi. 
E mentre si attende il cambio di gestore, da Ireti a Pavia Acque, previsto per il 30 giugno (anticipato di sei mesi, il passaggio sarebbe dovuto avvenire a fine anno), non c’è ancora traccia dell’incontro coi cittadini promesso da Giuseppe Colli per spiegare un disagio che fa infuriare mezzo paese e annunciare “compensazioni”, magari economiche, da scontare in bolletta. 
L’ultima assemblea era avvenuta nello scorso aprile, ma erano stati i cittadini a presentarsi un lunedì sera in municipio, infuriati per l’ennesimo lavandino pieno di acqua dal colore poco invitante.
“Subito dopo – attacca il leader dell’opposizione Alan Ugazio – era stato promesso un incontro pubblico per aggiornarsi a distanza di qualche tempo. Non se ne è più parlato e tuttora non si sa più niente. Sono passati quasi due mesi, non ci sono assemblee in programma. In realtà Colli di questo problema, che esiste dal gennaio del 2017, non ha mai voluto parlare né rispondere in consiglio comunale. Abbiamo presentato due o tre interrogazioni nell’ultimo anno, ne ripresenteremo un’altra per chiedere un aggiornamento ufficiale. Vediamo se almeno questa volta risponde verbalmente in consiglio comunale o si nasconderà dietro alla solita lettera”. 
Ugazio aggiunge anche di aver chiesto a nome del suo gruppo “Cilavegna 2020” un accesso agli atti, per conoscere la corrispondenza dal Comune verso la società idrica e viceversa dallo scorso luglio in poi. Sia perché “non si fida” di quello che dice Colli, sia per leggere quali siano state effettivamente le varie richieste. 
“Non abbiamo avuto risposta neanche in questo – aggiunge Alan Ugazio – dopo un mese e mezzo. Parlerò col segretario comunale e al sindaco, che dovrà motivarmi il perché non mi siano stati dati questi documenti. Oltre ad aver sottovalutato il problema, adesso Colli si nasconde”. 
Il colore dell’acqua, dovuto al ferro e alla manganese, sarebbe colpa di una manutenzione scadente e di una cattiva gestione degli impianti idrici.

(foto gentilmente inviata da una nostra lettrice)

Davide Maniaci © Riproduzione riservata