Lunedì 06 Aprile 2020

Piscine, si rischia lo stop per due anni. Facchinotti lancia la bomba: “La costruiamo nuova”

E’ certamente l’idea più ambiziosa del sindaco Marco Facchinotti, un “tuffo” nel futuro delle piscine. Infatti spunta, a sorpresa, l’ipotesi di realizzare una nuova piscina coperta. E, ovviamente, in mezzo c’è anche lo zampino di AsMortara e la possibilità di accedere ad un finanziamento da 2milioni di euro a tasso zero da richiedere, entro il 31 dicembre, al Credito Sportivo. Un sogno ad occhi aperti? No, tutto molto concreto, tanto che nel giro di un mese il primo cittadino potrà dire con certezza se la nuova piscina potrà essere una realtà. E, intanto, la vasca coperta resterà chiusa per molti mesi. 
“Siamo ad un bivio – spiega il sindaco Marco Facchinotti – o spendiamo un milione e mezzo di euro per mettere a norma l’intera struttura, oppure imbocchiamo la strada di un  investimento da 2milioni di euro per lasciare alla città una struttura completamente nuova, moderna ed efficiente. Ci siamo dati un mese di tempo per decidere e valutare bene le possibilità, ma sarebbe meglio spendere dei soldi per qualcosa di nuovo piuttosto che intervenire di nuovo su un edificio che sente il peso degli anni”. Ed è proprio il peso dell’età ad aver giocato un brutto scherzo all’impianto Giorgio Farina. 
“Deve essere chiaro – continua il primo cittadino – che l’uso della piscina coperta non è stato vietato perché il tetto non è sicuro. Anzi, la copertura è nuova perché rifatta a causa della tempesta di vento dell’anno scorso. Il punto è che i criteri di costruzione degli edifici pubblici sono cambiati ed ora le norme sono molto diverse. Le norme attuali prevedono delle certificazioni antisismiche che prima non c’erano. Per questo motivo ora la struttura non rispetta più le norme di sicurezza”. Di conseguenza Marco Facchinotti, giovedì scorso 7 giugno, non ha potuto fare altro che firmare la terza ordinanza nel giro di una settimana, quella che ha sancito in modo definitivo la chiusura della vasca coperta per tutta la stagione estiva. “Ma  c’è da scordarsi – è la sentenza del sindaco – che la vasca coperta possa riaprire ad ottobre. La parte coperta rimarrà chiusa almeno per un anno e mezzo”. In tutti questi mesi il Comune dovrà mettere a norma l’impianto con lavori di manutenzione straordinaria per un milione e mezzo di euro, oppure realizzare una piscina coperta completamente nuova. In questi caso entrerebbe prepotentemente in gioco AsMortara che sta già preparando un piano per la gestione di tutti gli impianti sportivi della città. L’attuale piscina coperta potrebbe quindi diventare una vasca in più per la stagione estiva, mentre nell’ampia area verde libera che si trova ad est della superficie occupata dal centro natatorio potrebbe sorgere la nuova costruzione. 
Sullo sfondo di questi “sogni di gloria” sul futuro della piscina resta la cronaca molto concreta di una serie di ordinanze contraddittorie. Ben tre nel giro di una settimana. La prima, il 30 maggio, vietava l’uso della piscina coperta. La seconda, il primo giugno, ne consentiva invece l’utilizzo solo per i corsi di Fitness. Infine l’ultima, il 7 giugno, tornava a vietare l’uso dell’impianto coperto fino ad agosto.  Un balletto di decisioni  frutto di un contrasto tutto interno alla Lega. “Diciamo che ci sono state delle pressioni politiche – ammette il primo cittadino – che spingevano per lasciare agibile la piscina coperta. Anche se non c’è alcun rischio per la reale incolumità degli utenti, poi è prevalso il buon senso e ho deciso di chiudere definitivamente la vasca. Non è una scelta presa a cuor leggero. Mi rendo conto che può essere un disagio per gli utenti e per la cittadinanza. Però lo facciamo con l’intenzione di consegnare alla cittadinanza, tra un anno e mezzo, una struttura completamente nuova. Tergiversare ulteriormente sarebbe stato come nascondere la polvere sotto il tappeto. Mi spiace per quelli che dovranno momentaneamente allenarsi nelle piscine di altri Comuni”. 

Luca Degrandi © Riproduzione riservata