Martedì 19 Novembre 2019

Piscine: l’inverno finirà solo a luglio

Anche chi mal comincia (cioè inizia in ritardo) è a metà dell’opera. Infatti il conto alla rovescia per la riapertura delle piscine è agli sgoccioli. L’appuntamento con il costume da bagno è per metà maggio. Una conferma non scontata dopo alcune previsioni non confermate dalla realtà fatte dall’amministrazione. 

“Gli interventi per la sistemazione della vasca coperta – conferma l’assessore allo sport Luigi Granelli – sono a buon punto e tra una quindicina di giorni potrà essere utilizzabile. Proprio per questo ho raggiunto un accordo con la società Padana Nuoto per prolungare la stagione invernale fino al luglio. Solitamente questo tipo di attività termina a fine maggio, ma ho voluto dare la possibilità agli utenti dell’impianto natatorio di partecipare ai corsi per più tempo”. Una sorta di risarcimento ai moltissimi iscritti che hanno dovuto rinunciare alla loro attività sportiva o che sono stati costretti ad “emigrare”  verso impianti di altre città. “E’ stato un inconveniente molto spiacevole – continua l’assessore – per il quale mi scuso nuovamente con i cittadini. Però sono abituato a vedere il bicchiere mezzo pieno. A causa della tromba d’aria del 2017 ci sono stati molti disagi, ma ora stiamo per riaprire un impianto decisamente migliorato”. Infatti i lavori in fase di conclusione non solo metteranno completamente al sicuro la copertura della vasca adibita al nuoto agonistico, ma hanno portato anche alla sostituzione di tutte le vetrate. “In questo modo la struttura risulta più efficiente e performante. Ci sarà una minor dispersione di calore e un ambiente più confortevole, -  precisa Luigi Granelli -  un minor consumo energetico per il riscaldamento. Un vantaggio economico e un vantaggio per l’ambiente”. Garantire la tenuta del tetto della piscina è solo il primo passo di un lungo piano di riqualificazione. Restano da sistemare molte cose: dall’impianto elettrico al sistema di riscaldamento. Di questo potrebbe occuparsene AsMortara che ha già anticipato i quattrini per effettuare il primo intervento di riqualificazione. Si tratta di circa 80mila euro che poi il Comune dovrà restituire in rate annuali. Inoltre la società di via Vecellio potrebbe gestire gli impianti sportivi della città, ma solo la conclusione del bando pubblico che l’amministrazione sta ancora preparando. Simone Ciaramella ha le idee chiare. Per sistemare le strutture sportive cittadine ci vorrà un impegno economico di circa un milione di euro.  Intanto, fino alla conclusione della stagione estiva fissata per il 15 settembre, il “Giorgio Farina” sarà gestito dalla società Padana Nuoto. 

Luca Degrandi © Riproduzione riservata