Martedì 05 Luglio 2022

Piscine chiuse in inverno? Il Comune corre ai ripari: pronti a tutto, anche al mutuo

Pronti al mutuo per non fare un nuovo buco nell’acqua. Il salvagente per garantire la stagione invernale presso le piscine comunali si concretizza in un mutuo da 300 mila euro. E’ infatti questa la somma necessaria ber eseguire i lavori di manutenzione presso il centro natatorio che, in caso contrario, potrebbe non riaprire nel mese di ottobre. Uno scenario che l’assessore Marco Vecchio vuole evitare ad ogni costo. Tanto che l’assessore ai lavori pubblici sfida la prudenza della collega con la delega al bilancio e propone di aggiungere un nuovo debito per le casse comunali. Questa volta, però, il fine sembra giustificare il mezzo. Accendere un nuovo mutuo, per un Comune che non può permettersi nuovi “debiti”, è il prezzo da pagare per garantire alla città un servizio con centinaia di utenti. “Faremo di tutto per trovare le risorse per sistemare le piscine. Senza i lavori alla parte coperta dell’impianto e alla caldaia, - spiega Marco Vecchio -, saremo costretti a a tenere chiusa la struttura per la stagione invernale. Una scelta dolorosa ma necessaria prima di mettere a rischio l’incolumità degli utenti”. Eppure, dopo l’iniziale pessimismo manifestato anche nel corso dell’ultimo consiglio comunale, Marco Vecchio ora vede un spiraglio per trovare le risorse necessarie. I 300mila euro messi nel bilancio di previsione cono, per ora, “virtuali”, legati alla speranza che lo Stato conceda all’ente pubblico un finanziamento di cui non si ha alcuna certezza. “Abbiamo chiesto un contributo di 300 mila euro allo Stato – era la prima ipotesi spiegata da Marco Vecchio - sfruttando le risorse messe a disposizione del Governo centrale proprio per coprire le spese di manutenzione degli impianti sportivi. Speriamo che questi soldi ci vengano concessi. Lo sapremo tra breve, anche perché i lavori presso al parte coperta devono essere fatti nei mesi estivi. In alternativa potremmo accendere un mutuo per non privare i mortaresi di un servizio così utilizzato”. Intanto la stagione balneare estiva, dopo opportuni interventi di manutenzione straordinaria già effettuati e costati circa 100mila euro, procederà come di consueto. 

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