Domenica 08 Dicembre 2019

Piscine aperte a fine marzo? Macché, stavolta è tutta colpa dei vetri (e non solo)

Pronti, appalto e... fermi di nuovo. Marzo è passato e di tuffi in piscina non se ne parla. Eppure marzo sarebbe dovuto essere il mese della conclusione dei lavori sulla copertura della vasca coperta dell’impianto. Ma gli imprevisti sono sempre in agguato e la burocrazia non perdona.

“C’è stato un piccolo ritardo - giustifica il sindaco Marco Facchinotti - causato da una modifica progettuale  che richiede ancora una firma e un’autorizzazione da parte degli uffici comunali. Rispetto all’idea iniziale è stata aggiunta anche la sostituzione delle vetrate. Un piccolo cambiamento che, però ha fatto slittare le tempistiche. In ogni caso è questione di poco tempo. Ritengo che nell’arco di 15 giorni i lavori potranno essere completati. Il nuovo obiettivo, quindi, è quello di rendere agibile la vasca coperta per fine aprile. Salvo ulteriori “imprevisti”. 

L’importo dei lavori è di circa 80mila euro. La somma serve per finanziare il consolidamento delle pareti della struttura che ricopre la vasca . Il progetto prevede la posa di sei pali collocati lungo il lato sud, quello con le vetrate. Conclusa questa fase l’impianto natatorio potrà tornare agibile. Ma la riqualificazione non terminerà qui. Restano da sistemare molte altre cose: dall’impianto elettrico al sistema di riscaldamento.

Nulla può essere trascurato quando si parla di una struttura che serve a offrire un servizio di cui usufruiscono anche molti bambini, anziani e disabili. Gli altri interventi saranno effettuati successivamente, quando la gestione degli impianti sportivi sarà affidata ufficialmente ad AsMortara. Intanto la società di via Vecellio si sta già occupando, e ha anche anticipato i soldi, dell’esecuzione dei lavori sulla copertura. Il Comune si è impegnato a restituire l’esborso economico dell’azienda nell’arco di 20 anni.

Luca Degrandi © Riproduzione riservata