Lunedì 30 Marzo 2020

Pioggia di multe al semaforo di corso Torino: 5 al giorno, sono stangate fino a 220 euro

Multe a raffica al semaforo di San Pio X dove il nuovo sistema “rosso stop” non fa sconti. I numeri sono da record: dal 25 al 31 dicembre, in soli sette giorni, sono state convalidate 37 multe. Una media di cinque sanzioni al giorno. Ma non è tutto. Infatti dal 6 gennaio, con la fine delle festività, la tendenza è in aumento. Significa che un numero ancora maggiore di automobilisti attraversa l’incrocio quando il semaforo è rosso.

“Ciò dimostra che nel quartiere c’è un effettivo problema di sicurezza stradale – commenta l’assessore Luigi Granelli – anche se, in tutta sincerità, avrei preferito avere torto e constatare che tutti rispettano il codice della strada. Purtroppo non è così. Il mio scopo non è certo quello di fare multe. Mi riterrò soddisfatto solo quando non sarà più necessario avere una telecamera per controllare quel tratto di strada. In quel caso l’operazione avrà raggiunto il suo scopo”. Intanto, però, i numeri sono impressionanti, superiori a qualsiasi previsione. Per ora sono state validate solo le contravvenzioni rilevate nel corso dell’ultima settimana di dicembre. I filmati non sono contestabili perché dimostrano inequivocabilmente quando un’auto transita quando ormai il segna rosso è scattato. Non c’è sanzione per chi passa con il giallo oppure si arresta oltre la linea bianca dello stop. “Lungo corso Torino, in ingresso verso Mortara – prosegue Luigi Granelli – in quattordici giorni sono transitati 36mila veicoli. Una mole di mezzi imponente. Per la sicurezza di tutti questi automobilisti, di pedoni e dei ciclisti è fondamentale che si rispetti la segnaletica semaforica”. Un incentivo per seguire il codice della strada è l’entità della sanzione pecuniaria. L’ammenda è di 177 euro nel corso delle diurne e sale a 220 euro dalle 22 fino alla mattina. Ma non è tutto. Essere “pizzicati” a passare con il rosso due volte nell’arco di un anno porta alla sospensione della patente. Se, invece, nell’arco di dodici mesi si ripete per tre volte questa infrazione si subisce la revoca della licenza di guida.

Luca Degrandi © Riproduzione riservata