Domenica 17 Novembre 2019

Per un’ora e mezza restano chiuse le sbarre del passaggio a livello di Porta Novara

Una notte da incubo, ma Halloween non c’entra. A far vedere le streghe agli automobilisti è stato il passaggio a livello di via Grocco, in direzione Novara, che nella notte tra mercoledì 30 e giovedì 31 ottobre è rimasto chiuso per un’ora e mezza. Un disagio che ha causato una coda lunga diversi metri, tanto da far arrivare la fila di auto incolonnate fino alla rotonda nei pressi del colorificio Maffei. 

Il passaggio al livello di via Grocco “regala” spesso attese molto lunghe. Questa volta, però, ogni limite di pazienza è stato infranto. Il coro di protesta è in aumento. La richiesta dei cittadini è quella che le sbarre restino abbassate meno a lungo. 

Magari con l’installazione di sensori intelligenti che non lascino giù le sbarre mentre ci sono treni in attesa di coincidenza fermi nella stazione. Su un tema analogo, denunciato presso il comune di Robbio, in passato era addirittura sceso in campo l’onorevole Marco Maggioni che si era impegnato in prima persona per sollecitare l’intervento di Ferrovie dello Stato. Non solo sulla questione dei tempi di attesa. 

Infatti la cura della vegetazione nei pressi dei binari è un altro problema in sospeso. Per una volta le responsabilità non sono in capo a Trenord. 

La cura della linea ferroviaria spetta a Fs Spa. Anche in questo campo i problemi non mancano. Attorno alle sbarre è cresciuta una vera e propria foresta. Il cartello della toponomastica è completamente avvolto dai rami. Impossibile distinguere la segnaletica verticale che indica il nome della strada. 

Non è un problema che riguarda via Grocco. E’ un problema generalizzato che coinvolge tutto il territorio.

Luca Degrandi © Riproduzione riservata