Sabato 26 Settembre 2020

Per i centri estivi il “miracolo” di Bertassi: più servizi, meno costi

  • Mede
  • 20 Giugno 2019

I centri estivi saranno fino ad agosto, per non lasciare neanche un giorno di noia ai bambini durante le vacanze scolastiche. Il prezzo non aumenterà per il nono anno di fila. Dopo il primo incontro coi genitori, inizia a delinearsi il programma dettagliato delle attività previste e organizzate dal gruppo di insegnanti e di assistenti.

Tutto grazie alla sinergia tra la Fondazione Istituzioni Riunite e Comune di Mede attraverso l’Assessorato ai Servizi Sociali, che cresce di anno in anno. Saranno presenti le consuete uscite in piscina oltre a numerose altre attività presso strutture sportive esterne e alcune novità legate allo svolgimento di tornei sportivi. 

“Il servizio si dimostra anno dopo anno – aggiunge l’assessore competente Guido Bertassi (nella foto) – sempre più vicino alle effettive aspettative degli utenti interessati. Mi riferisco al livello qualitativo dell’offerta e alla durata del servizio stesso, che negli ultimi anni è stato prolungato anche alla prima parte del mese di agosto per venire incontro alle effettive necessità che si sono manifestate da parte degli utenti. Non dobbiamo infatti dimenticare la storia più recente di questa attività che ho seguito personalmente dai primi anni 2000 con gli ultimi affidamenti della gestione da parte del Comune a cooperative esterne, che vedevano la presenza di una cinquantina di iscritti per un periodo limitato rispetto all’attuale. Le considerazioni sul livello dei risultati e sul gradimento da parte dell’utenza ci hanno spinto a trovare soluzioni alternative. La scelta di coinvolgere la Fondazione in questa avventura si è rivelata quella giusta, grazie alla professionalità del personale alla disponibilità di strutture già funzionanti per altre attività”. 

Da nove anni il costo non aumenta, nonostante l’utenza sia raddoppiata arrivando a oltre cento iscritti. Lo scorso anno la cosa fu possibile grazie a un “interventino” dei servizi sociali, che stanziarono un contributo maggiore. Quest’anno sono state tagliate alcune spese e razionalizzato il servizio.

Davide Maniaci © Riproduzione riservata