Giovedì 18 Luglio 2019

Parona, cercasi annusatori per scovare le puzze del paese

Il bando è assolutamente serio: c’è bisogno di paronesi (ma anche di residenti nei paesi limitrofi) disposti a respirare a pieni polmoni l’aria non proprio salubre delle industrie intorno al paese. Poi verrà fatta una classificazione degli odori e si cercheranno le “strategie” per diminuire l’impatto olfattivo negli abitanti. Il progetto, in modo molto prosaico, si chiama “reclutiamo nasi”. 

E ovviamente in cambio di questa partecipazione danno dei soldi, in base al numero di ore. Ci sarà tempo fino al 23 febbraio per potersi iscrivere, compilando il modulo disponibile sull’albo pretorio del Comune di Parona. 

I candidati verranno ridotti a 10 dopo una selezione a cura di una ditta di Pavia, la Osmotech, specializzata nel settore e incaricata proprio dall’amministrazione. Non mancheranno neanche un addestramento formativo “sul campo”, cioè intorno alle industrie dei miasmi, e una “verifica finale” in cui gli aspiranti annusatori dovranno dimostrare la loro capacità nel distinguere i vari tipi di puzze. 

Chi sarà scelto dovrà poi seguire i percorsi stabiliti, sostare nelle piazzole prescelte, annusare bene l’aria ad intervalli indicati e compilare una scheda. I requisiti non sono stringenti. 

Serve avere la maggiore età, un telefonino con connessione a internet, un mezzo proprio per arrivare nelle zone degli odori e nessun parente, neanche lontano, che lavori nelle ditte intorno alle aree di indagine. Stupisce l’ultimo criterio scritto nel bando. “Assenza di affezioni o malattie all’apparato respiratorio”. 

La speranza è che questi problemi non insorgano dopo le varie annusate. Si possono avere istruzioni su come iscriversi anche negli uffici della polizia locale di Parona durante gli orari di servizio. “

Il sistema si chiama “Field inspection” – concludono dall’amministrazione comunale – e, nonostante sembri singolare, è molto usato in Germania. Consiste nella costruzione di una griglia virtuale sul territorio intorno all’impianto, i cui punti di intersezione rappresentano i siti di misura da parte dei valutatori selezionati. La prova, che ha una durata di sei mesi o un anno, consente un’elaborazione statistica delle segnalazioni dei valutatori, e produce delle mappe con curve di frequenza per ogni tipologia di odore percepito”. Osmotech è l’unico laboratorio italiano accreditato.

Davide Maniaci © Riproduzione riservata